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Anonymous attacca i neo-nazisti: 16mila alla gogna

Anonymous ha attacco il sito del movimento neo-nazista finlandese Kansallinen Vastarinta. Dopodiché ha pubblicato online una lista di nomi e dettagli sui suoi aderenti. Sono finiti nella gogna mediatica anche due uomini del Partito dei Veri Finlandesi.

Anonymous ha pubblicato online le informazioni private di più di 16mila finlandesi aderenti al movimento Nordico Neo-Nazista. A seguito di un attacco informatico contro il sito estremista “patriotti.com” del gruppo Kansallinen Vastarinta, i cyber Robin Hood sono riusciti a ottenere un database con nomi, nickname e informazioni della previdenza sociale di migliaia di neo-nazisti.

Ovviamente, sebbene l’azione di Anonymous sia in chiara violazione delle leggi vigenti, il movimento Nordico Neo-Nazista è composto per lo più da razzisti inneggianti la superiorità della razza nordica. Inoltre si dichiarano fondamentalisti cristiani e sono responsabili di violenze nei confronti degli immigrati musulmani. Confermati poi legami con la criminalità finlandese più violenta. Insomma, difficile (impossibile) provare del dispiacere nei loro confronti.

Il Movimento Nordico Neo-Nazista

L’azione di Anonymous è probabilmente una sorta di punizione per i due attacchi terroristici avvenuti il 22 luglio a Oslo e sull’isola di Utøya a Tyrifjorden (Buskerud). Il trentaduenne norvegese Anders Behring Breivik ha confessato di essere il responsabile della morte di 77 persone, e si è dichiarato anti-multiculturalista, anti-marxista, anti-islamista e fondamentalista cristiano, con ideologie di estrema destra – in base al suo memoriale 2083 “Una dichiarazione europea d’indipendenza”.

Su Pastebin il gruppo di Anonymous ha ammesso il cyber-attacco e postato il link per accedere a ogni dato. “Raccomandiamo vivamente e vi invitiamo a controllare. Potreste scoprire che il vostro vicino o il vostro migliore amico è uno stupido neo-nazista“, si legge nel post.

“Non tolleriamo alcun gruppo che fa discriminazione razziale, sessuale e religiosa così come le persone che li approvano e condividono le loro ideologie, questo il motivo per cui abbiamo deciso di attaccare lunedì”.

Insomma, la richiesta dei cyber-pirati è semplice: il movimento Nordico Neo-Nazista deve cessare ogni attività online e social e quindi sparire. Se non dovesse accadere i loro siti continueranno a essere attaccati.

Breivik – Clicca per ingrandire

Mikko Hyppönen, responsabile ricerca di F-Secure, ha scoperto che molti dei dati sensibili sono stati sottratti da Work Efficiency Institute (TTS), Student Alliance Osku, WinNova Länsirannikon koulutus Ltd, e Aducate (Centre for Training and Development at the University of Eastern Finland). Ma non è stato possibile confermare il rapporto tra le persone diffamate online e i movimenti neo-nazisti.

Questa azione sta mettendo in imbarazzo anche il mondo della politica. Tuomas Okkonen del Perussuomalaiset (Partito dei Veri Finlandesi) è comparso nelle liste e si è difeso dicendo di aver aderito al movimento Neo-Nazi mentre era ubriaco. “Sono membro del consiglio cittadino (di Oulu, NdR.) come esponente del Perussuomalaiset e comprendo la vostra ideologia. Avete il mio supporto!!!… Dopo che avrete ascoltato cosa abbiamo pianificato, capirete che siamo combattendo per le stesse cose… vi mando i miei riferimenti. Vi prego di non divulgarli se state combattendo per la patria”, si legge però in un suo messaggio trafugato.

“Io li odio i nazisti dell’Illinois”, diceva John Belushi in Blues Brothers

Anche Ulla Pyysalo, aiutante del deputato Juho Eerola del Perussuomalaiset, è finito nella lista. Difficile la sua difesa considerando le recenti critiche razziste e omofobe lanciate contro il parlamentare del Partito dei Verdi Jani Toivola.

Ribadiamo ancora una volta che le azioni di Anonymous sono illegali e spesso eticamente discutibili. Però in questo caso ci sentiamo solidali. Dopo l’attacco alle reti pedofile online (Anonymous: OpDarknet contro la pedopornografia), i neo-nazisti sono sicuramente un obiettivo azzeccato.