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Anonymous festeggia il 5 novembre con un’orgia di hacking

Anonymous ha colpito diversi siti in tutto il mondo per diffondere il proprio messaggio. In alcuni casi c'è stata anche una sottrazione di dati riservati, ma non è chiaro se gli hacktivisti siano coinvolti o meno.

Anonymous ha celebrato il cinque novembre colpendo diversi siti web in tutto il mondo. Il gruppo di hacktivisti ha comunicato le proprie azioni tramite gli ormai comuni canali di Facebook e Twitter, dove ha svelato una lista piuttosto lunga di società private e siti governativi vittime dell'operazione.

Si va dal governo australiano ai fan di Lady Gaga, dal codice di VMWare alla NBC, e a quanto pare all'operazione hanno preso parte sia hacker affiliati ad Anonymous sia gruppi indipendenti. Le conseguenze pratiche vanno dallo sfigurare un sito (vedi video) alla sottrazione di dati sensibili. Oltre agli attacchi informatici Anonymous è riuscita anche a organizzare un massiccio presidio a Trafalgar Square (Londra), dove ieri sera si sono riunite centinaia di persone con la maschera di Guy Fawkes.

Le idee sono a prova di proiettile

A margine un gruppo chiamato Hack The Planet (HTP) ha colpito la società ZPanel, ImageShack e Symantec, sottraendo e diffondendo diversi dati riservati. Sembrerebbe tuttavia che questa operazione non sia legata alla "celebrazione" del cinque novembre, anche se la tempistica sembra quantomeno sospetta.

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Anche sorvolando su quest'ultimo dettaglio Anonymous può certamente annoverare l'operazione tra i propri successi. Nelle ultime ore molte persone in tutto il mondo si sono trovati davanti la maschera di Guy Fawkes, e almeno qualcuno avrà voluto scoprire che cosa significa che le idee sono a prova di proiettile, e chi sono queste persone che criticano i governi e le multinazionali del mondo, etichettandoli come il peggiore dei mali.

Chissà cosa avrebbe pensato Guy Fawkes di tutto questo. Lui che il cinque novembre del 1605 tentò di portare a termine la Congiura delle Polveri, un piano per uccidere i membri della Camera dei Lord e il Re d'Inghilterra. Anche allora si parlava di libertà, sebbene in termini di culto religioso. L'evento segnò un momento chiave nella storia della Gran Bretagna, e ancora oggi ha un grande valore simbolico; così come lo stesso Fawkes, che è diventato un simbolo ripreso in tante occasioni, tra cui il fumetto e film "V For Vendetta", il videogioco Fallout 3, e naturalmente il gruppo Anonymous.