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Apple brevetta l’abito multi-touch

Ieri è stato pubblicato un nuovo brevetto Apple, che porta l'azienda di Cupertino nel mondo della fantascienza e del bizzarro. La documentazione è piuttosto complessa, ma gli elementi importanti si possono riassumere in poche righe.

Il brevetto riguarda un rivoluzionario "rivestimento multi-touch" che può essere avvolto praticamente su qualsiasi cosa. L'abstract del documento lascia molto all'immaginazione:

"Uno o più rivestimenti multi-touch possono essere collocati lungo le tre dimensioni di un oggetto, e abilitare input tattili mentre lo si usa. È possibile usare gli input multi-touch per monitorare le operazioni dell'oggetto, e poi fornire feedback all'utente. I rivestimenti multi-touch possono anche essere utilizzati per sviluppare un numero infinito di interfacce utente e azioni correlate. Esiste anche un rivestimento multi-touch che misura l'intensità del tocco e la direzione dello stesso".

Sembrerebbe, e il condizionale è d'obbligo, una sorta di tessuto sensibile al tocco, che può essere avvolto su un oggetto qualsiasi per trasformarlo in un'interfaccia tattile, oppure in uno strumento per analizzarne l'uso.  

 

Si potrebbe collocare un rivestimento multitouch sul volante di un auto o su una racchetta da tennis, e usarlo per raccogliere dati su come vengono usati. I dati, poi, potrebbero servire per fini didattici, da una scuola guida, oppure potrebbero dirci se il giocatore ha eseguito correttamente i movimenti.

L'utente riceverebbe le informazioni direttamente dal rivestimento tattile, che potrebbe integrare un display flessibile, che mostri una luce rossa se il movimento è sbagliato, una verde se è corretto, e le istruzioni per migliorare.

L'analisi dell'uso di un oggetto e la didattica sono solo una parte dell'equazione: la copertura multi-touch sul volante può servire per controllare l'autoradio, per esempio. E, come sottolinea Apple, a diversi gesti e diverse dita possono corrispondere diversi comandi.


La combinazione di più supporti tattili, poi, permetterebbe di moltiplicare le interfacce. La seconda copertura, infatti, può servire per far passare la prima da una funzione all'altra. Una modalità per l'autoradio, per esempio, una per controllare il computer di bordo, e una terza per il GPS.

Se dalla teoria (per ora c'è solo il brevetto) si dovesse passare alla pratica, il limite sarebbe solo l'immaginazione. Apple, ancora una volta, si dimostra un'azienda votata all'innovazione a tutto tondo: questa novità farebbe una bella squadra con feedback aptico e desktop 3D. Il limite è solo l'immaginazione: oggetti, elettrodomestici, abbigliamento: dove volete mettere le dita?