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Apple I battuto all’asta per 905mila dollari: nuovo record

Uno dei rari Apple I è stato battuto all'asta per 905 mila dollari. Apple è stata spesso protagonista di vendite all'asta milionarie, e la storia si è ripetuta ieri alla casa d'aste Bonhams di New York. Stavolta però la protagonista è stata una delle 63 schede ancora esistenti che erano state prodotte da Steve Jobs e Steve Wozniak nel garage della famiglia Jobs nel 1976.

Allora erano state vendute per 666,66 dollari, e chi ne era in possesso ha fatto un affare: la base d'asta era fissata alla cifra già ragguardevole di 500 mila dollari, che è quasi raddoppiata prima di essere aggiudicata. A rendere del pezzo numero 01-0070 tanto prezioso è il fatto che è ancora funzionante: uno status che solo altri 14 pezzi possono vantare.

Uno per esempio è stato venduto all'asta a 640mila dollari a novembre 2012, un altro a 671mila dollari a maggio 2013. Gli altri prodotti dello stesso anno sono stati venduti a cifre decisamente meno esose perché erano in buono stato ma non funzionavano più: a maggio 2012 è ne stato venduto uno da Sotheby per 374mila dollari, in precedenza ne è stato venduto uno nel 2010 da Christie's di Londra per 156mila euro.

Per capirci quella che adesso chiamiamo scheda madre allora era il computer: veniva venduta infatti senza chassis esterno, e chi lo voleva il più delle volte se lo faceva fare a mano da un artigiano. In questo caso non c'era.

Il venditore era John Anderson, fondatore del gruppo AppleSiders di Cincinnati, e per una volta è noto anche il nome dell'acquirente: si tratta della The Henry Ford organization, che intende mettere in mostra il prezioso cimelio nel suo museo di Dearborn, in Michigan. "L'Apple 1 non è stato solo un prodotto innovativo, ma è un manufatto fondamentale della rivoluzione digitale" ha spiegato il presidente Patricia Mooradian.