Telco

ARM: Nvidia attacca, ma noi siamo pronti a difenderci

ARM non ci sta a farsi dare, seppur indirettamente, della "ladra" da Nvidia. L'amministratore delegato dell'azienda inglese, Simon Segars, è infatti intervenuto nella vicenda che qualche settimana fa ha visto Nvidia rivolgersi ai tribunali vantando una presunta violazione di brevetti da parte di Samsung e Qualcomm.

Nelle denunce, depositate presso l'ITC e la corte del Delaware, Nvidia afferma che i microprocessori mobile equipaggiati con chip grafici Qualcomm Adreno, ARM Mali o Imagination PowerVR infrangono dei loro brevetti. L'aspetto strano di questa storia è che l'azienda se la sia presa solo con Samsung e Qualcomm, ma non con ARM o Imagination.

"Sosteniamo fermamente la nostra proprietà intellettuale. Nella misura in cui ne abbiamo bisogno lavoriamo con i nostri partner quando accadono queste cose", ha dichiarato Segars, facendo intuire che non mancherà di collaborare con Samsung – che usa le GPU Mali nei propri smartphone e tablet Galaxy – se sarà necessario.

Anche Nvidia è partner di ARM, e forse qui sta la scelta di non andare a muso duro con l'azienda inglese. Nvidia usa l'architettura ARM per creare i propri system on chip Tegra, a cui aggiunge una GPU GeForce progettata internamente. "Tutto ciò crea una situazione un po' curiosa. Ma noi facciamo affari con un sacco di gente", ha affermato Segars parlando dei rapporti tra ARM e Nvidia. Qualcomm non ha commentato le accuse, mentre Samsung ha dichiarato che prenderà tutte le misure necessarie a difendersi, senza però entrare nei dettagli.

La sensazione è che bisogna prepararsi a una tornata di denunce reciproche, ma la speranza è che le parti si siedano a un tavolo per trovare il bandolo della matassa nel più breve tempo possibile.