Spazio e Scienze

Astrolibro dell’universo, fra le stelle con l’astronauta

rubrica bimbi

Quando ho intervistato Samantha Cristoforetti e ho incontrato Paolo Nespoli mia figlia ha strabuzzato gli occhi, nemmeno fossi andata a stringere la mano a Odino o a Zeus "in persona". Già, perché se è vero che gli astronauti sono persone come tutti noi, è vero anche che il loro lavoro li avvolge in un'aura di meraviglia da cui i bambini (e non solo) sono letteralmente catturati.

Ecco perché leggere a un bambino un libro sullo Spazio scritto da un'astronauta affascina di più i piccoli. È il motivo per cui ho letto a mia figlia l'Astrolibro dell'universo, scritto a quattro mani da Umberto Guidoni e Andrea Valente, una coppia collaudata che conoscevo già grazie a "Otto passi nel futuro".

61QIf61N25L

Il protagonista è sempre Martino, un bambino curioso che pone un sacco di domande e che è il migliore aiutante dei genitori, perché quasi sempre anticipa i quesiti dei piccoli lettori e toglie i genitori dall'imbarazzo di doversi inventare risposte a domande fuori controllo.

Il tema è quello più affascinante che si possa proporre a un bambino di otto anni (anche di sei anni se lo si affianca nella lettura): un viaggio avvincente nell'Universo, fra quelle stelle che si osservano di notte con il naso all'insù e che porta a scoprire i pianeti e le lune, ma anche a viaggiare indietro nel tempo fino al Big Bang, per spiegare ai piccoli quello che sappiamo per ora sulle origini dell'Universo.

Strada facendo si incontrano colossi dell'astronomia come Galileo, pionieri dell'astronautica come Jurij Gagarin e Neil Armstrong, la Stazione spaziale, le astronavi e molto altro. Insomma un'infarinatura completa, non banale e per niente noiosa che nell'arco di 200 pagine trasmette ai lettori informazioni esatte, esperienze vissute e dati verificati scientificamente, per permettere al bambino di continuare a viaggiare con la fantasia, ma di farlo in maniera più consapevole e informata.

Cattura JPG

Il motivo per cui consiglio adesso questo libro è che – a dispetto delle temperature di questi giorni – ci avviciniamo alla bella stagione e alla fine della scuola, quando i bambini potranno stare alzati di più e dare un'occhiata alle stelle. Alla fine del libro infatti c'è un capitolo in cui Guidoni spiega come trovare stelle e costellazioni: una bella spinta verso l'astronomia.

Oltre alle illustrazioni di Valente poi ci sono moltissime foto ufficiali che ritraggono Guidoni in missione, e che fanno capire più di qualsiasi descrizione com'è la vita degli astronauti.

Astrolibro dell'universo Astrolibro dell'universo
Martino su Marte Martino su Marte
Così extra, così terrestre. A che cosa servono le missioni spaziali? Così extra, così terrestre. A che cosa servono le missioni spaziali?
Otto passi nel futuro Otto passi nel futuro