Spazio e Scienze

Astronavi: 50 anni di evoluzione nei pannelli di comando

Se state guidando un veicolo nello Spazio, il pannello di comando è il punto di riferimento più importante che avete. In passato per governare una navicella spaziale bisognava mettere mano a migliaia di interruttori e pulsanti, oggi si va verso il touchscreen.

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Apollo Command Module, 1968 1973

Un passaggio non scontato, che ha portato molti cambiamenti nell'evoluzione dell'interfaccia con cui hanno dovuto prendere dimestichezza gli astronauti che hanno volato nello Spazio dai tempi di Jurij Gagarin a quelli odierni di Scott Kelly.

Se date un'occhiata ai pannelli di controllo delle navicelle spaziali che l'uomo ha progettato e realizzato negli ultimi 55 anni, noterete che il sistema di visualizzazione e controllo è diventato via via più complesso e sofisticato, per poi sterzare verso la semplificazione massima. Per darvene un'idea potete dare un'occhiata alla galleria inclusa in questa notizia, che ritrae decine di strumenti analogici e digitali – fra cui display, controller manuali, leve e interruttori – che gli astronauti e i cosmonauti hanno usato nel corso degli anni, e quelli che probabilmente sfrutteranno in futuro.

Pensate per esempio che lo Space Shuttle aveva quasi duemila interruttori e comandi, nel 1999 si passò al "glass cockpit" dello Space Shuttle Atlantis, che fu ritenuto rivoluzionario proprio per la presenza di un pannello di controllo con Multifunction Electronic Display Subsystem (MEDS).