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Bing e Facebook: ancora più uniti contro Google

Microsoft collaborerà con Facebook per rendere Bing, il motore di ricerca dell’azienda di Redmond ancora più social. L’obiettivo è di contrastare Google nel territorio dove gode di dominio incontrastato da diversi anni, la ricerca online.

Lunedì Microsoft ha annunciato di essere al lavoro per integrare in Bing ancora più informazioni provenienti da Facebook, fornendo agli utenti uno sguardo più approfondito su cosa piace e non piace ai loro amici sul noto social network.

Facebook e Microsoft collaborano per integrare risultati “social” in Bing

Tuttavia non saranno soltanto le preferenze dei propri contatti a decretare i risultati più rilevanti del motore di ricerca, perché Microsoft integrerà il calcolo di quanto è piaciuto un certo “elemento” a livello globale, in modo da dare importanza e voce a un maggior numero di opinioni in tutto il mondo.

Fra i piani per contrastare Google ci sarà anche una nuova funzione che permetterà agli utenti di condividere le loro ricerche con gli amici su Facebook, i quali potranno scegliere e votare i risultati preferiti.

L’opinione diffusa fra gli analisti è che queste siano buone mosse per cercare di rivaleggiare con Google nel campo della ricerca, soprattutto per attirare gli utenti più attivi sul social network di Zuckerberg.

“Ha senso che Microsoft e Facebook stiano cercando di circondare Google”, ha dichiarato Ezra Gottheil, analista di Technology Business Research. “Al momento non c’è rivalità fra le due aziende. Piuttosto, entrambe stanno rivaleggiando con Google e non vedo nessun motivo che potrebbe spingerle a non farlo”.

Basterà la collaborazione fra le due aziende a impensierire Google? – Clicca per ingrandire

La partnership fra le due aziende è cominciata nell’autunno scorso, quando Microsoft e Facebook hanno unito le loro forze per abbinare le tipiche funzioni dei social network alla ricerca online.

Da un lato Microsoft punta a far guadagnare a Bing un numero maggiore di utenti, forniti gentilmente da Facebook. Dall’altro, il social network collabora con l’azienda di Redmond per cercare d’indebolire Google, in modo da realizzare maggiori entrate dalla pubblicità. Come si dice spesso in questi casi, il nemico del mio nemico è mio amico.