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Boeing sta sviluppando Loyal Wingman, un drone gregario per i caccia tradizionali

Boeing Airpower Teaming (BATS), soprannominato Loyal Wingman, è un nuovo progetto di drone-caccia gregario per l'Aviazione militare australiana.

Che direbbe Maverick se a guardargli le spalle non ci fosse Iceman, bensì un drone? Boeing sta sviluppando proprio un progetto in tal senso: un caccia automatizzato che possa supportare ogni genere di missione in qualità di gregario. Il cosiddetto “concept dimostratore” è stato soprannominato Loyal Wingman e dovrebbe essere pronto per il primo volo sperimentale nel 2020.

Boeing Australia, in collaborazione con il Governo australiano, ha creato il programma Boeing Airpower Teaming (BATS) per dar vita a un aeromobile a pilotaggio remoto di nuova generazione. Un velivolo capace di affiancare i caccia tradizionali a pilotaggio umano. Dovrebbe essere lungo 11,7 metri – circa 6 metri in meno rispetto a un F-18 Hornet – e avere un raggio d’azione di circa 2.000 miglia nautiche (circa 3700 km).

La dotazione dovrebbe comprendere sensoristica evoluta per attività di intelligence, sorveglianza, ricognizione e guerra elettronica. Inoltre grazie all’intelligenza artificiale dovrebbe essere in grado di volare in modalità indipendente o come supporto mantenendo una costante distanza di sicurezza dagli altri velivoli.

Insomma, non è previsto che venga armato ma si comporti proprio come un gregario elettronico e semi-indipendente. Il tutto per preservare la sicurezza del personale militare durante le missioni.

“Questo velivolo è uno sforzo storico per Boeing. Non solo è sviluppato al di fuori degli Stati Uniti, ma è anche progettato in modo che i nostri clienti globali possano integrare tecnologie locali per soddisfare i rispettivi requisiti specifici dir ogni paese “, ha dichiarato Marc Allen, presidente di Boeing International. “Il Boeing Airpower Teaming System fornisce una capacità di trasformazione in termini di difesa, e i nostri clienti, guidati dall’Australia, diventano effettivamente partner del programma con la capacità di far crescere le proprie capacità sovrane per supportarlo, compresa una forza lavoro altamente tecnologica”.