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Carta Mastercard con sensore di impronte: Apple Pay chi?

Mastercard ha svelato la prima carta di credito con riconoscimento di impronte integrato. In pratica ogni acquisto avviene in modalità "contactless" (NFC) e con autenticazione in tempo reale del proprio pollice. Un vero affronto a Apple Pay, che proprio da oggi è operativo negli Stati Uniti in alcune catene di negozi.

Mastercard Zwipe

Mastercard si è affidata a Zwipe, che negli scorsi mesi ha portato a termine una lunga sperimentazione con la banca norvegese Sparebanken. Tante le perplessità iniziali: su tutte la sicurezza dei dati biometrici. Alla fine si è deciso di sfruttare lo spazio di archiviazione, ovviamente cifrato, presente nel chip della carta – nulla verrà trasferito sui server del sistema. I dati biometrici sostituiscono di fatto il comune PIN.

La procedura è semplice. Si avvicina la carta al POS NFC con il pollice appoggiato sulla finestrella integrata. Tutto qui, a prova di neofiti. Secondo il fondatore di Zwipe, Kim Humborstad, il campione norvegese ha apprezzato molto la novità.

Ad oggi l'unico limite è che le card richiedono POS specifici e funzionano con mini-batterie. Nessun problema comunque, dal prossimo anno dovrebbero arrivare le Zwipe MasterCard compatibili con ogni tipo di terminale POS e capaci di alimentarsi in modalità passiva. In pratica i chip rimangono dormienti fino a quando non vengono usati.

"Penso che Apple attraverso la tecnologia biometrica abbia veramente educato il mercato e aperto la strada ad aziende come noi", ha dichiarato Humborstad.

Zwipe MasterCard sarà inizialmente disponibile solo sul mercato anglossassone dal 2015; gli altri paesi dovranno attendere.