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Caso P2P Peppermint: nuove raccomandate

Il caso Peer to Peer "Peppermint" sembra ben lungi dall'essere a una conclusione, sebbene il 18 luglio si attesa un'udienza che proclamerà o meno la leggittimità del procedimento contro gli utenti italiani coinvolti. Proprio in questi giorni sembra che lo studio legale Mahlknecht & Rottensteiner abbia inviato una seconda ondata di raccomandate contro nuovi utenti, richiedendo sempre il risarcimento con 330 euro per il materiale condiviso.

Lo studio legale non ha dunque atteso la prima udienza e ha inviato nuove raccomandate, ma gli utenti non si facciano prendere dal panico: il 18/19 di luglio sapremo dirvi qualcosa di più. Nel frattempo ricordiamo che al fianco dei malcapitati è sceso in campo il garante della privacy affiancato delle associazioni dei consumatori. In questo articolo trovate il parere dello Studio Legale Associato Fioriglio-Croari di Bologna sulla vicenda, mentre qui trovate un'intervista all'avvocato Otto Mahlknecht dello studio legale Mahlknect & Rottensteiner.