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Codificare in DivX

Pagina 4: Codificare in DivX
Vi presentiamo una breve guida ai principali formati di codifica audio e video, un tutorial su come trasferire DVD su CD tramite i codec DivX e XviD, il software DivX Video Duplicator 2, la periferica di acquisizione e output Pinnacle Studio MovieBox e infine il libro che ci ha ispirato questo vademecum.

Codificare in DivX

Trasferire un intero DVD in un solo CD? Tecnicamente è possibile, a patto
di accontentarsi di una visione non proprio impeccabile e di un ascolto stereofonico
di basso livello. Per ottenere un risultato di buona qualità potrebbero essere necessari
due CD in cui ripartire il primo e il secondo tempo del filmato. Ecco le fasi
di creazione di un DivX a partire da un DVD:
1. Ripping del DVD
Questa operazione fondamentale è curata da programmi come SmartRipper o
CladDVD e consiste nel decriptare il DVD. Le applicazioni rimuovono la protezione
CSS, eliminano il Macrovision e memorizzano sul disco fisso la traccia in cui
è contenuto il film e la traccia audio nella lingua prescelta.
2. Conversione del video da MPEG 2 a DivX
Con gli encoder Flask MPEG, XMPEG o TMPGEnc si può gestire il passaggio
dal video contenuto nel DVD a quello codificato in DivX.


Questa è una immagine
della schermata principale di TMPGEnc

3. Conversione dell’audio da AC3 a MP3
Un DivX deve la sua compattezza anche alla conversione dell’audio da AC3
multicanale a MP3 stereo. Se si sceglie una frequenza di 96 Kbit/s si ottiene
un sonoro di buona qualità con una discreta scena acustica e si risparmia
molto spazio. Se si tratta di musical o concerti, dove la colonna sonora ha particolare
importanza, si dovrà adottare la frequenza 128 Kbit/s. Se è possibile,
è meglio usare la funzione Dolby Surround downmix che consente di ridurre
coerentemente i canali audio.
4. Riassemblaggio del video e dell’audio in un unico file
Quando sono state completate tutte le conversioni si deve multiplexare, cioè
unire audio e video in un unico formato. Il programma VirtualDub ha molte funzioni
per ritoccare la struttura del filmato.
5. Eventuale divisione del film in due parti
Il file .avi codificato in DivX può avere dimensione variabile a seconda
del bit rate impostato. Se la dimensione è stata pianificata con i vari
bit rate calculator non bisogna superare 1,4 GB.
6. Masterizzazione
Per questa operazione sono disponibili molti programmi, quasi tutti a pagamento.
Il più conosciuto è Nero Burning Rom.