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Come saranno le TV del 2021?

Il 2021 sarà l’anno delle TV a grande formato, dello standard HDMI 2.1 e dei pannelli a 120 Hz, che faranno felici tutti coloro che sono stati in grado di aggiudicarsi una nuova console da gioco, o che ci proveranno nei prossimi mesi. Abbiamo fatto una chiacchierata con Alessandro Zeno, Product Marketing Manager di LG per il settore TV, per approfondire l’offerta dell’azienda Coreana, che ovviamente rispecchia i trend dell’attuale mercato.

LG, differentemente da tutti gli altri marchi, punta ovviamente molto sulla tecnologia OLED, un po’ il suo cavallo di battaglia, che quest’anno migliora ulteriormente con OLED EVO. L’OLED ha diversi pregi, come la possibilità di attivare i singoli pixel in maniera distinta e di spegnerli completamente, caratteristiche che gli permettono di creare immagini a elevatissimo contrasto, nonché immagini molto precise poiché la tecnologia non necessità di un sistema di retroilluminazione, evitando fenomeni come aloni luminosi o backlight bleeding. Ma tale mancanza limita il livello di luminosità che è possibile raggiungere, una caratteristica che LG vuole migliorare con EVO. Le nuove TV saranno infatti in grado di offrire colori ancora più ricchi e soprattutto una gamma colore più ampia.

Nonostante il dominio di mercato dei pannelli OLED di LG, l’azienda vuole offrire una lineup completa che comprende anche i modelli LCD con retroilluminazione LED, il cui culmine dell’evoluzione si chiama QNED. Stiamo parlando di TV LCD con retroilluminazione a Micro LED, in quantità enorme (fino a quasi 30mila microLED su un pannello da circa 70”) suddivisi in ben 2400 aree controllabili singolarmente. Lo scopo di questa tecnologia è ottenere il massimo controllo per abilitare a contrasti elevati e neri profondi, che si possano avvicinare il più possibile alle prestazioni – impareggiabili – dell’OLED.

Queste sono le due nuove tecnologie che LG schiera quest’anno, e che si vanno ad affiancare alle linee già presenti (OLED e Nanocell). Ma scopriamo alcuni trend che ci accompagneranno durante l’anno. Prima di tutto LG passa quasi interamente (è esclusa solo la linea di TV entry-level) alla connettività HDMI 2.1, e quindi anche a pannelli con refresh rate di 120 Hz. Se fino allo scorso anno realizzavamo guide all’acquisto ai migliori TV da abbinare a una Playstation 5 o Xbox Series X, a partire dai prossimi mesi tutte le TV dalla fascia media in su saranno probabilmente una buona scelta, essendo il refresh rate e tecnologie come il VRR le discriminanti. LG sembra credere molto a questo trend – e possiamo capirlo considerando la fame di nuove console del mercato – al punto tale che ha aggiunto ulteriori caratteristiche dedicate ai videogiocatori. Ad esempio la maggior parte delle TV sarà dotata di funzioni in grado di riconoscere la tipologia di gioco e regolare l’immagine per migliorare l’esperienza; nulla di particolarmente nuovo, l’abbiamo già visto su molti monitor, ma queste tecnologie stanno diventando lo standard anche per il settore TV. Una caratteristica molto interessante, invece, sarà la presenza all’interno dell’OS delle applicazioni Twitch, Stadia e GeForce Now. In pratica, se credete nel cloud gaming, le TV LG saranno praticamente delle console da gioco, avendo già tutto integrato. Questa mossa potrebbe dare una spinta alla diffusione del cloud gaming, una tecnologia che sulla carta rappresenta il futuro, ma che si diffonde a rilento.

Un altro trend, in cui chi vi scrive crede poco, è invece la presenza di tutti gli assistenti vocali sull’intera linea di TV. Utilizziamo quotidianamente Google Home e Alexa per le azioni e richieste più disparate, ma non troviamo ancora il reale beneficio nell’averle in una TV; l’interazione in questo caso ci sembra troppo lenta e ferruginosa, ma non escludiamo che l’esperienza possa migliorare con il tempo.

LG aggiunge alcuni televisori 8K al catalogo, un mercato ancora di nicchia, che probabilmente rimarrà tale ancora per diversi anni. Ad oggi i numeri dei televisori 8K nelle case degli italiani sono microscopici e certamente la situazione non cambierà drasticamente nel 2021. Dopotutto i contenuti sono inesistenti ed è probabilmente ancora troppo presto pensare di fare un acquisto che possa durare nel tempo, considerando che semplicemente la diffusione di massa è ancora troppo lontana. Tuttavia LG c’è, se volete un 8K, e cerca di offrire il meglio in termini di upscaler, considerando che è l’elemento essenziale per offrire una buona qualità dell’immagine.

Interessante, infine, il trend di incremento delle dimensioni. Nonostante sia così da un po’, possiamo definitivamente considerare i modelli da 50/55” come la scelta basilare per la maggior parte delle famiglie, mentre i modelli da 65/70” in su diventeranno sempre più comuni.

Quindi preparatevi, tra emergenza sanitaria che ancora ci costringe a casa, nuove console da gioco ed Europei di calcio alle porte dell’estate, questo è l’anno giusto per acquistare una nuova TV 4K, dal grande schermo, magari OLED e con tutte le funzioni amate dai videgiocatori.