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Come scegliere un drone adatto alle proprie esigenze

Pagina 1: Come scegliere un drone adatto alle proprie esigenze

Introduzione

Drone foto

Prima di scegliere il drone più adatto alle proprie esigenze è importante chiarire altri aspetti, ad esempio definire un budget massimo di spesa, quale esperienza abbiamo in merito al pilotaggio e quali attività vorremmo poter compiere con il nostro drone in volo. In questo articolo, ma partiamo da alcuni punti:

  • L'acquisto di un drone economico può rappresentare un primo approccio con questo nuovo e interessante mondo, un primo contatto con le difficoltà di pilotaggio.
  • Gran parte dei droni si collocano nella fascia di prezzo compresa tra 100 euro e 500 euro. Nella fascia inferiore di prezzo troviamo tipicamente soluzioni giocattolo, mentre droni più costosi mettono a disposizione videocamere di qualità e opzioni di pilotaggio evolute.
  • Molti droni possono essere facilmente riparati in seguito a crash importanti: il mercato dei pezzi di ricambio è molto florido e l'acquisto di nuovi pezzi non è solitamente proibitivo.
  • Tutti i droni hanno autonomia di volo limitata. Le batterie integrate attualmente, purtroppo, non offrono alti tempi di funzionamento. Prima di iniziare il volo è quindi opportuno controllare la completa ricarica delle batterie ed eventualmente acquistare batterie aggiuntive.
  • Considerare che il tempo necessario alla ricarica delle batterie è solitamente ben superiore a quello di utilizzo delle stesse.
  • Tenere sott'occhio la distanza tra se e il drone al fine di non uscire dalla copertura offerta dal segnale radio.
  • Per fare pratica con i controlli e le procedure di volo è consigliabile usare un simulatore. 

Tipi di drone      

I droni più moderni evitano al novello pilota molte problematiche tipiche del volo: controllo computerizzato dei motori, giroscopi e sensori vari permettono infatti un buon controllo del dispositivo già dalle prime esperienze. Ci sono poi soluzioni ancor più evolute per le quali ad esempio la procedura di decollo o di atterraggio sono gestite in automatico.

Gran parte dei droni sono dei quadricotteri, ossia hanno 4 motori; il senso di rotazione delle eliche è accoppiato a due a due e la velocità delle stesse dipende essenzialmente dalle manovre che si desidera compiere. Esistono anche soluzioni più evolute dotate anche di sei o più motori, oltre a modelli dotati di ala fissa che hanno forti somiglianze con gli aeroplani.

Per quanto riguarda il peso esistono modelli da pochi grammi e altri capaci di trasportare in volo videocamere evolute e di registrare video in formato 4k. Qui di seguito forniremo alcune indicazioni utili alla scelta della soluzione più adatta alle proprie esigenze.

Droni giocattolo o adatti a usi occasionali

Le soluzioni più economiche sono di solito quelle considerabili veri e propri giocattoli, tipicamente acquistabili al di sotto dei 100 euro. Questi modelli intendono offrire all'utente un'esperienza di volo semplice usando un comodo radiocomando o un'app scaricabile su smartphone o tablet.

dronegps

Questi piccoli droni solitamente hanno un'autonomia di funzionamento ridotta dovuta alle dimensioni (peso) delle batterie. In alcuni casi questi modelli offrono anche la possibilità di effettuare acrobazie in volo; in caso di cadute rovinose e accidentali è inoltre possibile contare su un'ampia gamma di pezzi di ricambio. Eliche, motori o particolari plastici sono solitamente accessibili online sotto forma di kit a basso costo. Alcuni di questi droni integrano anche una videocamera in grado di registrar video durante il volo, anche se la qualità offerta di solito non è poi elevata.

Non si pensi però che questa categoria di droni sia adatta solo al gioco: questi economici prodotti possono rappresentare un primo contatto con le difficoltà proprie del volo e, inoltre, permettono anche di limitare i danni in caso di cadute o crash importanti.

Droni per riprese video

In una fascia di prezzo compresa tra i 500 e i 1500 euro troviamo alcuni modelli di droni che integrano funzionalità di ripresa video evolute. Si tratta di prodotti che oltre a buone caratteristiche di volo integrano anche una videocamera di qualità, abbinando a quest'ultima una piattaforma stabilizzata. Purtroppo peso e dimensioni dei droni in questo caso aumentano, e non poco.

Per mantenere ferma e stabile la videocamera questi droni integrano una gimbal, un sistema che riesce a compensare in modo estremamente rapido e reattivo i movimenti o le vibrazioni del drone. Per la stabilizzazione troviamo in commercio soluzioni dotate di motori fisici e di una tecnologia decisamente evoluta, oppure in alternativa modelli che delegano la stabilizzazione dell'immagine alla videocamera stessa. Entrambe le soluzioni permettono di fissare la videocamera in una precisa e determinata direzione che verrà mantenuta per tutto il volo.

gimbal

Al crescere delle dimensioni del drone aumentano solitamente anche della batteria e, di conseguenza, l'autonomia di funzionamento raggiunge valori interessanti. Solitamente in questa tipologia di droni troviamo batterie in grado di garantire fino a 20 minuti di volo; le batterie all'occorrenza possono essere sostituite.

I droni per riprese video sono progettati per offrire buone caratteristiche anche per quanto riguarda la riparazione, con pezzi di ricambio e kit che possono garantire la completa rimessa in funzione del dispositivo.

Ottimi risultati si potranno ottenere con il più caro modello DJI Phantom 3, ma anche modelli più economici come il Bebop 2 capace anche di riprese in 4K può garantire un buon risultato finale. Inoltre, si tenga in considerazione che queste affermazioni devono essere valutate per un ambito amatoriale e non certo per scopi professionali di ripresa video.

Droni autonomi: navigano con GPS

Per semplificare le operazioni di pilotaggio esistono droni ampiamente automatizzati, in grado ad esempio di seguire una rotta preimpostata e gestita attraverso le informazioni raccolte dal GPS integrato.

droni mount

Questi quadricotteri hanno caratteristiche molto simili a quelle dei droni descritti nel paragrafo precedente e dedicati alle riprese video. Possono rimanere in volo anche per periodi superiori a 20 minuti riprendendo filmati o facendo fotografie di qualità; il loro impiego tipico è quello di effettuare ricognizioni dall'alto di aree (anche boschive o di difficile accesso), di costruzioni o di altri ambiti difficilmente raggiungibili dall'uomo. È possibile sfruttare le funzionalità di questi droni anche in ambito cartografico e di rilevazione dati; purtroppo le competenze necessarie alla gestione delle applicazioni GPS e del volo sono solitamente complesse e non alla portata di tutti.

Droni da competizione

Con la diffusione amatoriale dei droni hanno iniziato a diffondersi anche le competizioni effettuate con questi dispositivi. Si tratta di piccoli droni dal prezzo iniziale di circa 200 euro e in grado di essere gestiti in modalità FPV – first-person-view – e cioè l'utente visualizza le immagini riprese dalla videocamera integrata nel drone per pilotare.

Le sfide avvengono lungo un percorso prestabilito e le immagini dei singoli droni possono essere registrate al fine di rivedere poi le fasi salienti delle competizioni o gli errori di pilotaggio compiuti. I piloti di queste gara si dilettano spesso nell'autocostruzione dei modelli o nella personalizzazione di prodotti commerciali: le modifiche intendono limare il più possibile il peso a tutto vantaggio delle prestazioni.