e-Gov

Comprate Xbox One e Playstation 4, fate un favore ad AMD

AMD ha chiuso il primo trimestre 2014 con un fatturato di 1,4 miliardi di dollari, un utile operativo di 49 milioni e una perdita netta di 20 milioni. Nonostante questa piccola macchia, che nello stesso periodo dell'anno passato raggiunse livelli ben più alti (146 milioni), il mondo finanziario festeggia con quasi un +6% nelle contrattazioni after hours per via di un fatturato che ha superato le aspettative, fissate a 1,34 miliardi.

Buone notizie anche per quanto concerne le previsioni per il secondo trimestre: AMD si aspetta "un incremento del 3%, con un margine d'errore del 3%". Nel caso peggiore, insomma, l'azienda di Sunnyvale raggiungerà nuovamente un fatturato di 1,4 miliardi di dollari, una cifra più alta rispetto agli 1,36 miliardi pronosticati da Wall Street.

Rory Read

Il margine lordo si è attestato al 35%, in linea con quello di fine 2013, inoltre anche la liquidità sta crescendo. "Alla fine del trimestre è pari a 982 milioni di dollari, vicino al livello ideale di 1 miliardo e ben sopra il target minimo di 600 milioni", ha affermato la casa di Sunnyvale.

La divisione Computing Solutions, quella dei microprocessori, continua a perdere terreno a causa di un'ulteriore contrazione delle vendite. Il fatturato è in calo dell'8% sulla fine dell'anno passato e del 12% su base annua. La perdita operativa si è attestata a 3 milioni di dollari – pochi se raffrontati ai 39 milioni del Q1 2013 – per via di minori spese operative.

Il fatturato del segmento "Graphics and Visual Solutions" ha perso il 15% sulla fine del 2013 mentre è cresciuto del 118% su base annua. Le Radeon vanno via come il pane? Non è proprio così, anche se AMD parla comunque di una domanda elevata per le schede R7 e R9: a spingere la divisione è soprattutto la produzione dei SoC di PS4 e Xbox One, che hanno già superato rispettivamente 7 e 5 milioni di unità vendute.

La divisione ha prodotto un utile operativo di 91 milioni, in crescita rispetto ai 16 milioni del Q1 2013 ma in calo sui 121 milioni di fine anno – periodo in cui si sono vendute più console. I conti dicono che AMD rimane fortemente legata all'andamento delle vendite delle due console, e in parte riesce a tenere sul fronte della grafica. Per il resto l'amministratore delegato Rory Read e il suo team hanno operato bene sul fronte del contenimento dei costi – anche se questo ha voluto dire rivedere anche il numero dei dipendenti.

  Q1 2014 Q4 2013 Q1 2013
Fatturato $1.40 miliardi $1.59 miliardi $1.09 miliardi
Utile operativo $49 milioni $135 milioni -$98 milioni
Utile netto -$20 milioni $89 milioni -$146 milioni
Margine lordo 35% 35% 41%

Recentemente AMD ha rivisto il suo accordo con Globalfoundries per la produzione di microprocessori e non solo. Nel primo trimestre dell'anno l'azienda ha dovuto comunque effettuare un versamento di 200 milioni alla fonderia, sulla base della riduzione dell'intesa "take or pay" stipulata nel 2012. Infine da segnalare che il debito totale di AMD, a lungo e a breve termine, ha raggiunto quota 2,14 miliardi, in crescita rispetto ai 2,06 miliardi di fine 2013.

Insomma, la situazione non è ideale e non possiamo certo parlare di un'azienda in grande spolvero, ma se pensiamo a come era il contesto qualche anno fa, i risultati sono incoraggianti. Con molte ombre – di sole console non si può vivere in eterno – ma promettenti. Per AMD però è arrivato il momento di pensare al futuro: se non troverà nuove fonti d'introito stabili (esempi: mobile, Internet delle cose, etc.) probabilmente si ritroverà in cattive acque.