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Conclusioni: i 3.5″ vincono in prestazioni ma perdono in efficienza

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Conclusioni: i 3.5″ vincono in prestazioni ma perdono in efficienza

I drive da 3.5" sono considerevolmente superiori nei test di Iometer. Considerando un database e un web server testati in RAID 1+0, i WD hanno segnato un punteggio tra le 100 e le 200 operazioni di I/O al secondo, risultati simili a quelli ottenuti in condizioni di file server e workstation. I Fujitsu da 2.5" sono inferiori in percentuali che vanno dal 10% al 40%. Con un array ridondante RAID 5, il problema diventa invece il carico del controller, e il gap tra i dispositivi da 3.5" e quelli da 2.5" è minore.

I drive da 2.5" non possono competere con i loro fratelli maggiori, sia per quanto riguarda i tempi di accesso sia per i benchmark di trasferimento dati. I tempi di accesso sono nell’ordine dei 18ms per un array da 2.5", contro i 14 ms per i drive da 3.5". Per le velocità di trasferimento, i risultati di lettura massima ottenuti sono stati pari a 91 e 169 MB/sec, rispettivamente per i drive da 2.5" e 3.5", mentre i valori minimi registrati sono stati pari a 40 e 79 MB/sec.

Chiaramente, un array con drive da 3.5" ha battuto quello con drive da 2.5". Da un punto di vista prestazionale, i drive da 2.5" possono essere utilizzati solo per applicazioni server. In questo contesto, dobbiamo però ricordare anche il fattore economico, e la capacità dei drive da 2.5", dato che il modello più capiente raggiunge i 100 GB, contro i 300 e i 400 GB dei modelli da 3.5".

Tuttavia, ci sono alcuni fattori che giocano a favore di un array RAID con dischi da 2.5". Questi riguardano la densità di archiviazione, il consumo energetico e il livello di rumorosità. In un rack 1U possono essere installati fino a 10 hard drive da 2.5", mentre è possibile installare solo quattro drive da 3.5". Potete facilmente immaginare come 10 dischi da 2.5" possano facilmente battere quattro dischi da 3.5" nelle prestazioni di I/O.

Guardando le specifiche dei drive è inoltre chiaro come quelli da 2.5" siano più efficienti da un punto di vista del consumo energetico. In modalità idle, attualmente sono 10 volte più efficienti. Comparando invece i consumi durante il funzionamento a pieno regime, i drive da 3.5" richiedono quattro volte l’energia consumata dai fratelli minori.

Ultimo, ma non per importanza, tutti i drive da 2.5" hanno in comune la velocità di rotazione minore, che non surriscalda i dispositivi, e non richiede quindi un sistema di raffreddamento speciale. Per questa ragione, consideriamo un array RAID con dischi da 2.5" composto da 4-6 drive una soluzione intelligente per i desktop high-end o le workstation. Il livello di rumorosità sarà sicuramente minore e le prestazioni sufficienti per la maggior parte delle applicazioni. In questo caso, l’unico punto negativo riguarderà il costo totale dei componenti.