Home Cinema

Conclusioni: il Multi-TT

Pagina 9: Conclusioni: il Multi-TT

Conclusioni: il Multi-TT è utile per elevati volumi di traffico

Conclusioni: il Multi-TT è utile per elevati volumi di traffico

Con una serie di test particolareggiata come questa, bisogna
perdere un po’ di tempo per analizzare i risultati dei benchmark e riuscire
a capirli. Una cosa però si intuisce subito, cioè che maggiore
è il numero di periferiche USB, più basse sono le prestazioni
generali. Per esempio, le prestazioni in lettura del drive esterno SPIO (USB
2.0) si abbassano fino a 23 e addirittura a 20 Mbit/s, se contemporaneamente
si usa la Memory Stick USB 1.1. Il calo è addirittura più accentuato
durante la fase di scrittura.

Se ci si attende buone prestazioni da un dispositivo USB 1.1
come una Memory Stick, è praticamente la stessa storia, ma con un finale
più drammatico. Quando la webcam comincia a trasferire le immagini e
lo SPIO inizia a macinare dati attraverso l’USB 2.0, vi rimane solo un frammento
dell’originale banda di 900 KB/s rimasta.

E’ esattamente a questo punto che l’hub multi TT della LinXcel
si distingue. Se guardate soprattutto lo SPIO, che è USB 2.0, le differenze
con gli alti transfer rate dell’USB sono trascurabili. Si rivela utile soprattutto
nei casi in cui è rimasta una piccola porzione di banda, lasciata libera
dalla già insignificante capacità di trasferimento di una periferica
1.1.

Vi troverete a fare i conti con situazioni come questa ogni
qualvolta utilizzerete diverse periferiche USB 1.1 su hub 2.0 e almeno una di
queste usufruirà del protocollo isocrono del bus USB. Si evidenzierà
di certo un calo prestazionale.

Se avete necessità di usare diverse periferiche USB
ma siete senza un hub, assicuratevi di trovarne uno multi TT. Le prestazioni
saranno modeste utilizzando solamente 2.0, ma enormi se avete numerosi dispositivi
1.1. Tuttavia, potreste fare fatica a capire quali hub possiedono un’architettura
a TT multipli, dato che raramente viene indicato sulla confezione.