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Sicurezza

Cosa fanno i bambini online senza parental control?

Pagina 1: Cosa fanno i bambini online senza parental control?
Kaspersky Lab ha analizzato i dati provenienti dai moduli di parental control dei propri prodotti e ne ha scoperte delle belle su quello che i bambini cercano quando sono su internet.

Una ricerca di Kaspersky Lab mette a fuoco l'uso di internet dei bambini e a quali minacce essi vanno incontro, soprattutto se i genitori non sono attenti ai pericoli della Rete. Come spiega la ricerca, il web è una fonte di informazioni e di conoscenza molto utile durante l'anno scolastico, ma se usato senza restrizioni può essere un ambiente pericoloso per i piccoli navigatori. 

I social network hanno scalzato i siti porno dalla cima delle ricerche online da parte dei ragazzi. Sarà anche perché è molto cresciuta la percentuale di ragazze che navigano sul web?

Diverse minacce, dai virus alle frodi online, per non parlare dei contenuti non destinati gli occhi dei bambini, possono mettere in pericolo i ragazzini e tutta la famiglia. Secondo una ricerca di B2B International condotta in aprile 2013, ogni famiglia possiede due o tre PC o portatili (2,5 dispositivi è la media in tutto il mondo), uno o due smartphone (1,4 in media) e un tablet (0,7 in media).

I bambini li usano tutti, in un modo o nell'altro, e le funzioni di parental control che dovrebbero impostare i genitori spesso sono disattivate. Kaspersky Lab ha analizzato le risposte in arrivo dei moduli di parental control  incorporate nei suoi prodotti di protezione e che erano stati attivati da genitori attenti. Non c'è una precisa profilazione del navigante, ma si presuppone che siano bambini e ragazzi che ancora hanno impostati dei filtri da parte dei genitori, dato che nessun teenager o più che conosciamo naviga autoimpostandosi dei filtri di controllo.

Kasperky ha qundi stilato una classifica di cosa hanno frequentato (o cercato di frequentare) di più a livello mondialei bambini nei primi cinque mesi del 2013: Social network (31,26%); Siti pornografici ed erotici (16,83%); Negozi online (16,65%); Chat e forum (8,09%); Web-mail (7,39%); risorse contenenti software illegale (3,77%); Casual games (3,19%).

Altri contenuti inappropriati come i siti di armi e droga, i siti di gioco d'azzardo e dei sistemi di e-payment  hanno rappresentato tra lo 0,8 e lo 0,2% delle loro frequentazioni online. In termini assoluti, nel corso dell'ultimo mese (maggio 2013) i moduli di parental control hanno registrato più di 52 milioni di tentativi di visitare i social network, e più di 25 milioni di tentativi di accesso ai siti pornografici.