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Creative e daniel_k: gli animi si raffreddano

L'offensiva di Creative contro il modder dei suoi driver audio ha scatenato un vero e proprio polverone, gli utenti di mezzo mondo hanno infatti rivolto frasi poco amichevoli verso l'azienda. Il forum è stato subissato di iscrizioni e il topic incriminato ha raggiunto velocemente dimensioni da record.

Cotanto putiferio, non poteva quindi passare inosservato all'azienda, che ha infatti deciso di rilasciare una nuova dichiarazione ufficiale, che vi andiamo a riportare.

"Abbiamo letto il grande feedback proveniente dal post riguardante lo sviluppo dei driver da parte di daniel_k e, in generale, da terze parti. Il nostro messaggio è stato pubblicato per cercare di salvaguardare i nostri interessi verso un'impropria distribuzione di software che è proprietà di altre aziende. Tuttavia, non siamo stati chiari nel dire che noi apprezziamo il supporto con driver di terze parti. L'aggiornamento driver per rispondere ai molti cambiamenti di Vista e il lungo periodo di test richiesto, inclusa la lunghezza della certificazione audio per Vista, rendono difficile per Creative sviluppare aggiornamenti per tutti i prodotti venduti in passato. Gli sviluppatori esterni sono stati molti utili a Creative e ai nostri clienti e vogliamo supportare e riconoscere questi sforzi. Questo tuttavia non è un lasciapassare verso una distribuzione non autorizzata di proprietà di altre aziende. Speriamo di trovare un accordo per lavorare con Daniel_k. Per il futuro, ci impegneremo a fare al meglio il nostro lavoro a più stretto contatto con le terze parti per supportare il loro sviluppo per i nostri prodotti e clienti".

Toni molto più pacati, da "volemose bene", come direbbero a Roma. Vedremo se alle parole, seguiranno i fatti.

Su Internet è disponibile anche un'intervista a daniel_k (vero nome Daniel Kawakami), precedente alla nuova dichiarazione di Creative. Il modder ha ammesso di aver promesso release più frequenti in cambio di donazioni. Kawakami non si è detto tuttavia contento per le minacce subite da Creative sul forum e ha dichiarato che "una semplice email avrebbe probabilmente sortito maggior successo".

"Creative dovrebbe spendere più tempo a lavorare sui driver e meno a minacciare i propri utenti", ha concluso Daniel.