Spazio e Scienze

Dal bianco e nero a colori folleggianti

Pagina 8: Dal bianco e nero a colori folleggianti

 

1200px Batman The Killing Joke

Il punto che interessa evidenziare e che cosa possa far diventare totalmente folle una persona con una volontà di ferro, onesta e buona. Qualcosa che nella realtà potrebbe accadere a chiunque. Al di là del fumetto supereroico, un altro esempio lampante è il film Un Giorno di Ordinaria Follia di Joel Schumacher. DC Comics fa cadere un altro dei suoi pilastri utilizzando proprio questo schema narrativo, parafrasato anche dal Joker in uno dei tanti capolavori di Alan Moore: The Killing Joke del 1988. È sufficiente una giornata storta e chiunque può trasformarsi in un potenziale assassino. O magari in un ossessionato vigilante con le orecchie a punta, che va in giro di notte vestito da pipistrello e con un bruttissimo carattere.

Prima di Crisis on Infinite Earths, in DC Comics era tutto nero o bianco –  più o meno fino a inizio anni '80. Era l'epoca dell'ingenuità, dell'eroe senza macchia e senza paura del quale l'America (non il mondo) poteva e doveva andare fiera. Con il passare degli anni, la casa editrice newyorchese trasferitasi da qualche anno a Burbank, in seno alla Warner, si è dovuta adattare ai tempi e ai gusti dei lettori che cambiavano molto velocemente insieme alla società e al mondo. Persone giovani e più smaliziate ma anche adulti dal retaggio fumettistico-collezionistico degli anni trascorsi, più desiderosi di leggere di veri problemi e non della solita invasione dallo spazio o della scazzottata con il criminale mascherato di turno.

La concorrenza con la Marvel è tosta: la Casa delle Idee e dei supereroi con super-problemi è sempre al primo posto delle vendite a causa della maggior vicinanza alle moderne tematiche adolescenziali e sociali. Quale migliore occasione per DC Comics di distruggere i propri miti un po' imbalsati e fin troppo ordinari nella loro super-potenza, per poi farli risorgere dalle ceneri lasciate da situazioni invece fin troppo estreme? Talmente drastiche da lasciare sconvolto anche il lettore più smaliziato.

Dan Cutali

35067585 10214779234625955 6096725064722415616 nNato a Torino, classe 1968, non si è mai allontanato dalla città se non di qualche chilometro ma ha viaggiato con la curiosità di uno spettatore del mondo, traendone linfa. Diplomato in Chimica Industriale, ha scritto di progressive rock per riviste italiane ed estere. Tra il 2009 e il 2016 racconti e romanzi, tra cui Il lato a sud del cielo e Come vivere su un'isola vicino alla luna. PC e i videogame fanno parte della sua vita in qualità di un unicum fatto di "narrativa interattiva". I fumetti lo accompagnano dal 1976, quando uscivano i primi numeri Superman e Batman a cura dell'Editoriale Cenisio.

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Retrocult è la rubrica di Tom's Hardware dedicata alla Fantascienza e al Fantastico del passato. C'è un'opera precedente al 2010 che vorresti vedere in questa serie di articoli? Faccelo sapere nei commenti oppure scrivi a retrocult@tomshw.it.

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