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Definizione Standard, i DVD

Pagina 4: Definizione Standard, i DVD

Definizione Standard, i DVD

I due proiettori hanno prestazioni molto simili, sulla carta. Abbiamo effettuato una serie completa di test per valutare le loro reali qualità.

Il segnale in bassa definizione dei DVD rappresenta sempre una sfida per una matrice Full-HD 1920 x 1080: si rende necessaria una procedura di upscaling (cioè "ricalcolare" l’immagine per adattarla alle dimensioni maggiori, NdT). L’adattamento dell’immagine può avvenire tanto nel lettore DVD quanto nel proiettore, quindi la qualità di questi dispositivi influenza il risultato finale.

Il chip HQV del BenQ W5000 garantisce un trattamento video complessivamente buono. Aliasing e aberrazioni vengono eliminati a dovere, ma bisogna usare questo strumento con cautela. Bisogna essere prudenti anche con le regolazioni di luminosità e colore (che dovremmo chiamare, più tecnicamente, luma e chroma rispettivamente), per non peggiorare la qualità dell’immagine, invece di migliorarla. La luminosità è sempre adeguata, ma a volte emerge una spiacevole fuga nella parte alta a destra. Il livello di nero è soddisfacente e il contrasto statico è in linea con quello della tecnologia DLP. Le zone buie hanno un buon livello di dettagli, cosa che regala una buona sensazione di profondità su film come Sin City. La precisione non è elevata e l’immagine rimane "morbida" anche agendo sulla regolazione della nitidezza. Abbiamo notato un piccolo problema di stiramento dell’immagine, o di compressione visiva, a seconda dei formati video utilizzati. Il problema si risolve scegliendo opportunamente il formato. Il bianco fa spesso i capricci: a volte vira verso il giallo, mentre altre volte è eccessivo.

L’Infocus produce immagini molto più precise. Il trattamento video, pur non utilizzando tecnologie dai nomi stravaganti e originali, funziona molto bene e con grande naturalezza. La buona qualità dell’ottica permette di avere un’immagine ricca di dettagli anche a 576p, cosa piuttosto rara con i sistemi di diffusione Full-HD. Abbiamo testato la luminosità proiettando un’immagine di due metri di larghezza, con risultati eccellenti. L’immagine è viva, e attivando la modalità Brilliant Color i colori diventano ancor più vistosi. Il nero è profondo, ma non penalizza la leggibilità nelle zone più buie dell’immagine, anche se da questo punto di vista il W5000 è superiore. Abbiamo anche notato qualche problema di solarizzazione qua e là, ma nulla di grave.

In bassa definizione, entrambi i proiettori si comportano bene, ma l’IN81 è una spanna sopra il W5000 per quanto riguarda la precisione dell’immagine, grazie alla sua ottica di qualità superiore.

Alta Definizione, Blu Ray e HD-DVD

Le matrici Full-HD di questi videoproiettori danno il meglio di sé solo con i Blu-Ray e gli HD-DVD. L’Infocus offre un’immagine straordinaria, ricchissima di dettagli sia sui primi piani sia sugli sfondi. Questo è evidente su film come "Un ponte per Terabithia", in cui i decori mostrano dettagli a volontà, o "Transformers", in cui i robot sono molto definiti. Anche il BenQ W5000 è a proprio agio sui contenuti HD, ma fornisce un’immagine meno nitida; la cosa è evidente sui dettagli molto piccoli. Rumore video e formicolio sono assenti sull’IN81, più evidenti sul W5000, ma mai fastidiosi. La fluidità d’azione è garantita su entrambi i proiettori, anche se di tanto in tanto viene meno sul W5000.