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DOS vive ancora con i PC Dell

A coloro che nell’acquistare un PC di marca non vogliano spendere un euro per
il sistema operativo, sia esso Windows o Linux, Dell propone FreeDOS, un sistema
operativo a linea di comando pienamente compatibile con il buon vecchio MS-DOS.

Dell è il primo, fra i colossi americani dei PC, a proporre un’alternativa
completamente gratuita ai sistemi operativi commerciali. L’opzione è
per il momento disponibile su alcune linee di PC desktop dedicati ai piccoli
uffici, fra cui gli N-Series, i quali possono anche essere ordinati con Windows
o con Red Hat Enterprise Linux WS.

Più che un ammiccamento al mondo open source, verso cui Dell è
in ogni caso molto attenta, la mossa dell’azienda texana appare tesa a rendere
il prezzo dei suoi PC entry-level ancora più appetibile: la configurazione
base di un Precision 360n costa meno di 320 dollari. I PC con FreeDOS possono
poi accontentare quella nicchia di utenti che non desidera pagare la licenza
dei software e del sistema operativo che in genere vengono preinstallati su
ogni nuovo PC.

FreeDOS non offre certo le funzionalità e l’interfaccia grafica dei
sistemi operativi moderni, tuttavia consente agli utenti di avviare e testare
il PC, formattare il disco fisso, creare partizioni e far girare il vasto parco
di programmi a 16 bit scritti per questo ambiente.