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Drone Parrot per la Difesa USA: sarà un modello tascabile per le truppe

US Department of Defense ha commissionato alla francese Parrot, insieme ad altre cinque aziende, lo sviluppo di un prototipo di un drone che possa essere impiegato dalle truppe militari per l’esplorazione remota a corto raggio. Si tratta di una svolta per la nota azienda parigina, poiché fino a poco tempo fa uno dei principali fornitori militari è sempre stata la leader di mercato DJI. Recentemente però il Dipartimento di Sicurezza Interna statunitense ha parlato di “potenziali rischi per le informazioni” di istituzioni, imprese e altre organizzazioni in relazione all’impiego di droni cinesi.

Ecco quindi un’opportunità per le aziende europee. Parrot ha superato la fase di pre-selezione rispettando tutti gli standard richiesti, quindi si impegnerà nello sviluppo di un modello Short Range Reconnaissance (SRR) capace di volare almeno 30 minuti fino a una distanza di 3 km. Un drone di piccole dimensioni che possa essere agevolmente trasportato, sia assemblabile in meno di 2 minuti e che pesi poco più di 1 kg.

“Parrot è orgogliosa di essere stata selezionata dall’esercito per lavorare su questo progetto altamente strategico”, ha dichiarato Henri Seydoux, fondatore e AD di Parrot. “Gli Stati Uniti sono sempre stati un mercato importante per il Gruppo Parrot sia che si tratti della nostra famosa gamma consumer o della nostra avanzata offerta professionale. Siamo sempre stati all’avanguardia nella creazione di sistemi basati su drone avanzati, facili da usare, compatti e affidabili e comprendiamo perfettamente come i piccoli velivoli senza pilota, come la piattaforma Parrot ANAFI, possano diventare una parte fondamentale del sistema di difesa. Non vediamo l’ora di concentrare la nostra ricerca e sviluppo sul rispetto degli elevati standard stabiliti dall’esercito statunitense, integrare l’efficienza dei droni nelle loro operazioni quotidiane e sostenere il sistema di difesa mondiale”.

Uno studio di Envision Intelligence ha stimato che il settore militare ormai assorbe circa il 70% del mercato dei droni, mentre quello consumer si ferma al 17% e quello professionale intercetta il 13%.