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Droni

Droni in volo anche di notte e in zone affollate per favorirne l’uso commerciale? Gli USA ci pensano

Il dipartimento dei trasporti statunitense sta pensando a una nuova regolamentazione per i droni civili, che consenta il volo anche di notte e su zone affollate, al fine di favorirne l'uso commerciale e l'integrazione nel sistema di gestione dello spazio aereo nazionale.

‎Il segretario del dipartimento dei trasporti, Elaine L. Chao, ha annunciato la proposta di un nuovo regolamento e un progetto pilota per consentire ai droni di volare anche durante la notte e su zone affollate, senza deroghe e a determinate condizioni, al fine di integrare ulteriormente i droni nel sistema di gestione dello spazio aereo nazionale e facilitarne l’impiego a fini commerciali, ad esempio per trasporti e consegne.‎

Per il momento si tratta solo di una proposta che dovrà dunque percorrere l’intero iter costituzionale di approvazione, ma si tratta di una svolta importante, che potrebbe fare scuola anche altrove. L’FAA (Federal Aviation Administration, l’agenzia statunitense incaricata di regolare e sovrintendere a ogni aspetto riguardante l’aviazione civile) chiederà inoltre una consultazione pubblica, al fine di individuare le principali criticità nel volo dei droni riguardo a sicurezza degli altri velivoli, delle persone al suolo e della sicurezza nazionale.

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Un progetto pilota infine sarà avviato a settembre di quest’anno, al fine di ‎sviluppare e dimostrare il funzionamento di un sistema di gestione del traffico atto a integrare in modo sicuro l’uso dei droni di piccole dimensioni all’interno del sistema di gestione dello spazio aereo nazionale. Il progetto pilota servirà inoltre a creare una rete condivisa di informazioni, raccogliendo dati che potranno essere utilizzati da futuri regolamentatori.

“‎Il dipartimento è pienamente consapevole che ci siano legittime preoccupazioni pubbliche su sicurezza e privacy riguardo all’impiego dei droni. Eventi verificatisi all’estero hanno alimentato questo genere di preoccupazioni”, ha spiegato il segretario Chao. “Per questo, il Dipartimento è determinato ad affiancare queste nuove proposte ad altre riguardanti la sicurezza nazionale evidenziato preoccupazioni circa il potenziale per i droni di perturbare l’aeronautica e lo spazio aereo nazionale. Così insieme a questa nuova norma proposta, il reparto è terminato con due altre proposte all’indirizzo drone sicurezza e sicurezza nazionale‎‎”.