Droni

Droni UPS, via libera alle consegne diffuse negli USA

UPS ha annunciato di essere in procinto di espandere il proprio servizio di consegna via ‎‎droni,‎‎ dopo aver ricevuto la certificazione di volo Part 135 Standard da parte dell’FAA, l’amministrazione federale dell’aviazione statunitense, che a differenza delle altre non prevede limiti alle dimensioni o alla portata delle operazioni della flotta di droni‎‎, né al numero di operatori e consente ai velivoli senza equipaggio di trasportare carichi superiori a 24 chili.

La corsa tra Amazon, Google e gli altri servizi di consegne più tradizionali come appunto UPS entra dunque nel vivo per quanto riguarda i servizi che prevedono l’impiego di droni. Stando infatti a quanto dichiarato dalla controllata di UPS, Flight Forward, sarebbe la prima volta per questo tipo di servizi.

Ormai dunque è solo una questione di tempi, soprattutto burocratici, ma questi servizi sono destinati a espandersi rapidamente nel giro di pochi anni. Solo pochi mesi fa infatti anche Google Wing aveva ottenuto dei permessi di volo dalla FAA, mentre due settimane fa annunciava l’inizio dei voli di consegna regolari in Virginia, a partire da questo mese, stessa cosa che inizierà a fare anche Amazon in specifiche zone degli Stati Uniti con i suoi Drone Air.

‎UPS di recente aveva già testato i propri droni per le consegne commerciali urgenti di acqua, e quella residenziale commerciale non urgente nelle aree rurali, tramite ‎‎droni‎‎ lanciati da un’auto per la consegna di pacchi. Insomma, le cose procedono celermente, anche se bisogna tenere presente che la strada è ancora lunga, ad esempio i voli fuori dalla linea di visione diretta degli operatori richiedono un’approvazione specifica e ogni nuovo sito di lancio ha bisogno dell’approvazione individuale da parte del regolatore. ‎