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Durex promuove il preservativo emoji. Ce la farà?

Durex chiede al consorzio Unicode di aggiungere un emoji che rappresenti il loro prodotto più famoso, vale a dire il preservativo. Una richiesta che fa seguito a una campagna avviata lo scorso novembre, e che non è necessariamente "solo marketing". Anche stavolta l'azienda ha scelto un video su Youtube per veicolare il proprio messaggio.

Certo, in questo modo Durex riuscirà a far parlare un po' di sé, ma dopotutto è la più grande azienda al mondo del suo settore e forse non ha bisogno anche di questa pubblicità. L'azienda infatti crede che questo nuovo emoji potrebbe aiutare a parlare di sesso sicuro.

Il video in sé è ingegnoso: si vede lo schermo di un telefono e una serie di messaggi che si aprono con "Caro Unicode". Seguono poi diverse affermazioni in favore del nuovo emoji, e c'è anche un hashtag associato alla campagna – il non troppo creativo #condomemoji (Twitter e Facebook).

"Un emoji sul sesso sicuro dà alle persone la capacità per parlare del sesso sicuro, che è vitale nella prevenzione di malattie a trasmissione sessuale come HIV e AIDS", recita uno dei messaggi. Un'idea che, stando al messaggio di Durex, conta già sull'approvazione di molte persone in tutto il mondo.

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Non sappiamo se il Consorzio Unicode prenderà in considerazione questa proposta, ma forse dovrebbe farlo. Dopotutto il tema sollevato da Durex difficilmente si può sottostimare, e i problemi derivati dal sesso non sicuro sono sotto gli occhi di tutti.

In un mondo ideale gli adolescenti di tutto il mondo sarebbero perfettamente in grado di affrontare l'argomento, e gli adulti intorno a loro riuscirebbero a parlarne con ragazzi e ragazze come di un qualsiasi altro argomento, senza imbarazzo. Invece gli imbarazzi e le difficoltà ci sono ancora, e se un emoji in più può aiutare, perché non aggiungerlo?