Spazio e Scienze

È cinese la più ricca startup che si occupa di IA

Che in Cina si investa molto sullo sviluppo dell'intelligenza artificiale, sia nel pubblico che nel privato, non è un mistero: non sorprende quindi scoprire che la startup di maggior valore a livello mondiale tra quelle che si occupano di IA è proprio la cinese SenseTime. Secondo gli analisti di CB Insight infatti, grazie all'ultimo finanziamento da ben 600 milioni di dollari erogato in parte anche dal colosso AliBaba, SenseTime avrebbe raggiunto un valore di ben 4,5 miliardi di dollari.

Purtroppo però il suo scopo è discutibile: utilizzare l'IA a scopo di sorveglianza "per aiutare nella gestione sociale". Un modo elegante per designare il controllo di massa, che come sappiamo la Cina sta perseguendo in vari modi.

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SenseTime comunque sostiene di avere oltre 400 partner e le sue tecnologie di analisi delle immagini sono utilizzate anche dalle app delle fotocamere di produttori come Vivo e Oppo o da Weibo per realizzare i propri filtri o ancora per mettere a punto software per la verifica dell'identità.

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L'azienda però è soprattutto impegnata nel fornire alle forze dell'ordine cinesi soluzioni per il riconoscimento facciale e servizi di rilevamento. Ad esempio, l'azienda afferma che il software che fornisce all'ufficio di sicurezza di Guangzhou (una delle tre città più grandi della Cina con una popolazione metropolitana di circa 25 milioni di individui) viene utilizzato per abbinare i filmati di sorveglianza da scene del crimine e le foto segnaletiche di un database criminale, aiutando a identificare più di 2.000 sospetti risolvendo quasi quasi 100 casi.

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Secondo Justin Niu, partner di IDG e uno dei primi investitori di SenseTime, la crescita di questo tipo di startup in Cina è molto più veloce che altrove nel mondo proprio a causa della grande importanza data dal governo cinese alle soluzioni di videosorveglianza. Secondo Bloomberg infine l'azienda starebbe sviluppando anche una nuova soluzione di videosorveglianza chiamata Viper in grado di ‎"analizzare i dati provenienti da migliaia di telecamere in diretta", che sarà utilizzata dalla polizia per "tracciare tutto, dai crimini agli incidenti, fino ai sospetti". Insomma, il business della sorveglianza sempre essere floridissimo e di grande richiamo, anche fuori dalla Cina.


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