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eBook in prestito gratuito nelle Biblioteche pubbliche

Ne ha fatta di strada MediaLibraryOnLine, da quando, a novembre 2010, Tom's Hardware ha raccontato la genesi del primo network italiano di biblioteche pubbliche che permette un nuovo modo di distribuzione digitale: il Prestito Interbibliotecario Digitale (PID). Esperimento mondiale inedito, tutto made in Italy, come dice con orgoglio Giulio Blasi di Horizons Unlimited, uno dei promotori di questo progetto di successo.

Quattro anni fa erano in rete già mille biblioteche pubbliche, con un catalogo di 27.200 eBook, 1000 audiolibri, 1345 quotidiani online provenienti da 89 paesi e disponibili in 39 lingue. Oggi i numeri sono quadruplicati. Le biblioteche del network sono diventate 3.900, sparse tra 15 regioni italiane e 4 Paesi stranieri: Svizzera (Canton Ticino), Slovenia, Australia e Giappone. Gli utenti iscritti sono oltre 320mila mentre quelli attivi, in aumento del 64% tra il 2012 e il 2013, sono 154mila.

La crescita complessiva della consultazione di contenuti su MediaLibraryOnLine nel 2013 è stata del 65 per cento, con un aumento del download di eBook pari al 202%.  Un dato in controtendenza con tutti i numeri, compresi gli ultimi dati dell'ISTAT che danno la lettura in netto calo.

Ci si connette soprattutto dal desktop, ma è in crescita chi utilizza il servizio da piattaforma mobile (iOS e Android insieme fanno quali il 17%). Gli orari di maggiore afflusso sono quelli diurni (solo il 4% si connette al servizio tra mezzanotte e le 4 del mattino) con un 25% concentrato tra le 19 e mezzanotte.

"Domani al salone del Libro di Torinoracconta Giulio Blasi a Tom's Hardwareil progetto farà un ulteriore passo in avanti perché il Prestito Interbibliotecario Digitale avviato nel novembre 2013 con Edigita (RCS, Gems e Feltrinelli) diventerà un servizio stabile anche con Mondadori e Bookrepublic, per un totale di 113 editori coinvolti. Altri accordi sono stati siglati con De Agostini e la rete di self-publishing Simplicissimus".

Un po' di sereno in un quadro oltremodo fosco per il settore. Dice Nielsen che l'anno scorso gli italiani hanno acquistato 2,3 milioni di libri in meno. Il 2013 chiude con un -6,2% a valore nei canali trade (librerie, librerie online, grande distribuzione) e un -2,3% a copie. In controtendenza il mercato degli eBook, sia per titoli disponibili (40mila nel solo 2013) che per quota di mercato (tra il 2,7% e il 3,0% riferita ai canali trade 2013).

Biblioteca pubblica a Kansas City

Come funziona il Prestito Interbibliotecario Digitale? 

  • ciascuna biblioteca o sistema bibliotecario mette a disposizione la propria collezione di eBook per tutte le altre biblioteche che aderiscono al servizio;
  • in questo modo gli utenti delle biblioteche avranno a disposizione molti più titoli di eBook da prendere a prestito;
  • le biblioteche hanno diritto a un numero limitato di prestiti interbibliotecari e si impegnano – per ogni prestito realizzato su titoli che non possedevano originariamente – a "investire" un gettone che va a comporre un fondo che genera acquisti automatici dei titoli più richiesti attraverso il sistema di interprestito.

Dal punto di vista degli editori e della singola copia venduta alle biblioteche non cambia nulla: la copia acquistata viene data in lettura a un utente alla volta per 14 giorni per un massimo di 60 volte. Ciò che cambia è che una biblioteca che ancora non possiede un eBook in particolare, può prenderlo a prestito da un'altra biblioteca sfruttando una piccola parte dei 60 prestiti a disposizione della biblioteca che lo possiede, compensando la biblioteca stessa e impegnandosi a comprarlo attraverso un fondo riservato se gli utenti chiedono di scaricarlo più volte. 

Il costo dell'operazione è di 1,50 Euro + IVA per prestito che confrontato ai costi del prestito interbibliotecario dei libri di carta (spesso nell'ordine delle decine di euro per prestito) dà un'idea dei vantaggi e dell'efficienza di un sistema di distribuzione digitale.

La sperimentazione ha dato risultati nettissimi. In particolare, l'aumento del download degli eBook nelle biblioteche che hanno sperimentato il PID ha contribuito a generare una crescita di oltre il 78% della spesa per l'acquisto eBook rispetto ai sei mesi precedenti.

E non è finita. "Nei prossimi mesi – conclude Giulio Blasi – prevediamo per MediaLibraryOnLine uno sviluppo del mercato scolastico e universitario ma anche una maggiore presenza sul mercato estero. Per quanto riguarda invece i numeri pensiamo che gli utenti attivi della nostra piattaforma possano diventare il 10% degli utenti complessivi delle biblioteche italiane cioè 250/300mila su un totale di 4/5milioni. In questo quadro, il PID contribuirà a mantenere una crescita esponenziale nel download degli eBook"

Nel 18 per cento dei casi, i libri letti dagli italiani (dati Cepell-Nielsen 2014) vengono proprio dalle vecchie e care biblioteche. E pensare che c’era chi le considerava ormai superate e obsolete!