IoT

Facebook Portal – Recensione


Facebook Portal
Assistente Vocale
Alexa
Wi-Fi
2,4 e 5 Ghz
Microfoni
4 microfoni

Dopo circa un anno dalla sua presentazione e commercializzazione nel mercato americano, Facebook Portal arriva anche in Italia. Oggi è possibile acquistare uno dei quattro Portal (normale, mini, plus e TV) direttamente dal sito ufficiale e accedere a quella che Facebook definisce una nuova esperienza di comunicazione. Questa è la recensione di Portal, nella sua versione basilare, ma quanto leggerete varrà anche per tutti gli altri dispositivi che condividono le stesse funzioni in formati differenti.

Cos’è Facebook Portal

Se è la prima volta che sentite parlare di questo dispositivo, ecco una descrizione veloce di Portal. Si tratta di un dispositivo che permette di effettuare chiamate e videochiamate tramite Facebook o Whatsapp, pensato per essere facile da usare, ed integra l’assistente vocale Alexa per espandere le funzioni di controllo. O, per dirla al contrario, è un assistente vocale Alexa che in più offre la possibilità di effettuare chiamate e videochiamate tramite Facebook e WhatsApp.

È disponibile nella versione base, Mini e Plus, le cui differenze riguardano principalmente la dimensione dello schermo, e nella versione “Portal TV”, che permette di trasformare la propria TV di un dispositivo Portal.

Come è fatto

Questa descrizione riguarda Portal, e anche Portal Mini, una versione più compatta. A colpo d’occhio sembra di avere a che fare con una cornice fotografica digitale, con uno schermo touchscreen LCD IPS da 10”, che diventa da otto pollici nella versione Mini.

Fotocamera e microfoni sono invisibili a una prima analisi, perfettamente integrati in un design semplice, lineare e allo stesso tempo convincente. Facebook non si è persa in dettagli inutili nella creazione di Portal, il che rende il prodotto integrabile in praticamente qualsiasi ambiente. È disponibile in due colori, nero e bianco.

Nella confezione troverete assieme a Portal un supporto integrato con l’alimentatore. S’inserisce in un angolo posteriore e permette di posizionare la “cornice” in verticale od orizzontale.

È spesso poco meno di un paio di cm, e al centro della superficie posteriore c’è l’altoparlante da 10 watt. Completa la dotazione la connettività Wi-Fi dual band, due pulsanti sul lato corto superiore permettono di regolare il volume mentre un interruttore, posto su un lato e con duplice attivazione, permette di disattivare il microfono e la videocamera.

Installazione

L’installazione fisica richiede pochi e semplici gesti. Inserite il supporto nell’apposito foro posteriore, rispettando il verso definito dai ganci e collegate l’alimentatore.

La fase più lunga, e meno semplice del previsto, è quella della configurazione. È necessario fare una distinzione in questo caso: se siete soliti a configurare su vari dispositivi gli account Social, Whatsapp, mail o altri servizi, non andrete incontro a nulla di complicato. Se invece non avete particolare dimestichezza, allora qualche passaggio potrebbe essere meno chiaro, nonostante tutto il processo sia guidato dai suggerimenti a schermo.

Le fasi meno abituali sono quelle in cui Portal dovrà essere autorizzato per accedere a Facebook, WhatsApp e Alexa tramite l’accesso ai differenti siti web e autorizzazione tramite codice univoco. In pratica dovrete usare uno smartphone o un PC, accedere a un indirizzo specifico, effettuare il log-in con le vostre credenziali e poi autorizzare il dispositivo inserendo un codice mostrato sullo schermo del Portal. In realtà potrete usare anche login e password, un po’ più scomodi da inserire picchiettando con il dito sullo schermo. Come detto, niente di trascendentale, ma se avete un genitore non troppo avvezzo a queste dinamiche, considerate la necessità che siate voi ad effettuare l’installazione.

Esperienza d’uso

L’interazione con Portal avviene tramite lo schermo sensibile al tocco, o tramite attivazione vocale, cioè Alexa. La schermata principale raggruppa i contatti preferiti, considerando che Portal è pensato principalmente per effettuare chiamate o videochiamate con i propri contatti Facebook o WhatsApp. Potrete quindi impostare differenti contatti preferiti così da avviare chiamate in un tocco.

Sono supportati più account, questo significa che ogni membro della famiglia potrà avere il proprio account con cui chiamare i contatti personali. È però importante ricordare che solo l’account attivo potrà ricevere direttamente le chiamate da altri dispositivi esterni.

Dall’applicazione “Portal” per smartphone potrete chiamare il dispositivo Portal fisico. Questa possibilità lo rende una sorta di vostro dispositivo personale da usare per comunicare con chi si trova a casa.

Uno swipe verso sinistra rivela la seconda schermata, in cui sono presenti differenti applicazioni e su cui troverete le icone di accesso a tutte le applicazioni che vorrete scaricare (tra cui uno store). Ad oggi sono solo una manciata, come Spotify e l’App della CNN, mentre potrete accedere alle risorse di Facebook, come le foto, i video o una serie di giochi molto basilari, dagli scacchi, alla battaglia navale e poco altro. La presenza di un browser permette di ampliare le frontiere in questo contesto, ma non possiamo considerarla un’esperienza appagante. Oggi smatphone e tablet, con la pletora di applicazioni e servizi disponibili, ci hanno abituato a un’esperienza talmente completa e varia che, a confronto, quello che offre Portal è solo un’ombra. Dobbiamo comunque specificare che nelle settimane di prova prima di questa recensione abbiamo interagito veramente poco con queste applicazioni. Portal è un dispositivo di comunicazione e un assistente vocale, non un sostituto di un tablet o PC.

L’interazione con Portal è comunque veloce e intuitiva, anche se non è al livello dei dispositivi portatili attuali. Ci sono alcune gesture, come quella dal bordo inferiore verso l’alto per aprire i controlli di luminosità o volume ma, ad esempio, la tastiera non offre gesture avanzate per scrivere più velocemente. In ogni caso l’interazione è limitata, quindi non lo consideriamo un vero problema.

Da notare lo scarso trattamento oleofobico dello schermo, che si riempie di ditate. Per un dispositivo da mostrare nell’ambiente, e su cui visualizzare le nostre foto quando in stand-by, è un difetto fastidioso.

L’integrazione di Alexa aggiunge a Portal molto valore. Senza Alexa, probabilmente le motivazioni per acquistare Portal si sarebbero ridotte, e non di poco. Che vi piaccia o meno avere e usare un assistente vocale, Alexa trasforma Portal in un controllo domotico per la casa, un assistente con cui compilare la lista della spesa, a cui chiedere le previsioni del tempo o da cui riprodurre musica, assieme ad altre decine di funzioni.

Per coloro che sono preoccupati per la privacy, ricordiamo che un interruttore fisico su un lato disattiva il microfono e copre fisicamente la videocamera.

Quando non utilizzato, la funzione “Superframe” vi permette di mostrare fotografie dalla libreria Facebook, Instagram o anche foto presenti direttamente sul vostro smartphone. In questo caso potrete scegliere quali foto mostrare selezionandole tramite l’applicazione Portal per lo smartphone. In caso non abbiate preferenze, vengono mostrate foto casuali da Internet.

Le videochiamate

L’obiettivo di Facebook, con Portal, è elevare la comunicazione a distanza, e rendere le videochiamate una nuova esperienza. La fotocamera HD da 13 megapixel permette d’inquadrare un’ampia scena, ma è soprattutto il software a rendere l’esperienza qualcosa di nuovo. Non sarà un’inquadratura fissa, ma questa cambierà (zoom e crop dell’immagine) per passare da primi piani di una persona a una scena più ampia quando entrerà in scena un’altra o più persone. Tutto con un movimento fluido dell’immagine. È come avere a disposizione un cameraman virtuale che cambia l’inquadratura seguendo il discorso o la persona che si muove nella stanza.

Non mancano gli effetti grafici che trasformano gli interlocutori aggiungendo accessori e oggetti, o una modalità “Story time”, che potrete usare per raccontare una fiaba a un piccolo di casa che si godrà il vostro racconto seguendo i personaggi animati mostrati su Portal.

Per attivare una chiamata dovrete interagire direttamente con il touchscreen, poiché Alexa non è in grado d’interagire con Facebook o WhatsApp. Per farlo dovrete abilitare il riconoscimento vocale integrato di Facebook, che si attiva con la parola d’ordine “Hey Portal”. Ma non è ancora disponibile in italiano, quindi se vorrete usarla dovrete impostare la lingua principale sull’inglese.

La qualità della chiamata, sia audio che video, dipende molto dalla connessione e dalla luminosità della stanza. In entrambi i casi l’esperienza che potete aspettarvi non è differente da quella già oggi disponibile tramite smartphone. Con la differenza che, nel caso di Portal, la Smart Camera effettua inquadrature dinamiche e solitamente la connettività di casa è più stabile rispetto a quella che potrete avere sullo smartphone mentre siete in movimento – oltre alla dimensione dello schermo superiore.

L’audio, in chiamata, è forte e chiaro. L’altoparlante va ben oltre quanto sia necessario e desiderabile per effettuare chiamate tramite Facebook o WhatsApp. I microfoni direzionali fanno un ottimo lavoro, anche quando vi muovete per la stanza o parlate a distanza.

La qualità audio

Essendo integrato con Spotify e Amazon Music – e in futuro probabilmente con altri servizi – potrete usare Portal come altoparlante. La qualità audio, in questo caso, è pari a quella di un altoparlante di medie / piccole dimensioni, con un’esperienza non differente rispetto a quella che potrete avere con un dispositivo Echo.

In altre parole, non è il prodotto che consiglieremo per ascoltare musica di qualità, ma è più che idoneo per mettere musica di sottofondo mentre si vive la propria casa.

Verdetto

Portal è un nuovo modo per rimanere in contatto con amici e parenti. Il punto di forza sono le videochiamate: oggi è già possibile effettuare videochiamate tramite Facebook o WhatsApp, basta un qualsiasi smartphone. Portal permette di farlo con facilità e soprattutto con una qualità superiore.

Compratene un paio e installateli a casa vostra e quella dei vostri genitori. Vostro figlio, in tenera età, o i vostri genitori non così avvezzi alla tecnologia, potranno chiamarvi cliccando il vostro nome su Portal. Questo è il modello d’uso più pratico e naturale di Portal.

L’integrazione di Alexa moltiplica le situazioni in cui interagire con Portal e l’ampio schermo lo trasforma in un bellissima cornice in cui visualizzare le vostre foto preferite.

Non è un oggetto essenziale, ma è un prodotto in grado di avvicinare le persone, soprattutto se vi trovate in una situazione come quella descritta. Viaggiate molto e aspettate quel momento, alla sera, in cui poter parlare con vostro figlio? Abitate lontani dai vostri genitori e vi piace l’idea di vederli più spesso, anche se virtualmente? È in queste situazioni che Portal può fare la differenza, eliminando la difficoltà intrinseca dell’interazione con smartphone il cui funzionamento è ormai la normalità per molti, ma non per tutti.

Non è comunque perfetto. Lo schermo si riempie un po’ troppo di ditate. In condizioni di scarsa luminosità l’immagine ripresa dalla videocamera non è il massimo. Il software ha largo margine di miglioramento.

Portal, nella versione basilare, costa 199 euro. Nella versione mini costa 149 euro. Portal+ costa invece 299 euro, mentre Portal TV, che proveremo nelle prossime settimane, costa 169 euro. Se acquistate due Portal, avrete uno sconto di 50 euro.

Facebook Portal

Facebook Portal è un dispositivo che permette di effettuare chiamate e videochiamate tramite Facebook o Whatsapp, pensato per essere facile da usare, e con l’assistente vocale Alexa integrato per espandere le funzioni di controllo


Verdetto

Portal unisce la facilità delle videochiamate all’assistente vocale Alexa, in un design semplice ma bello da vedere. È un prodotto indicato per tutti coloro che vogliono rimanere in contatto con i propri cari, soprattutto coloro che non hanno molta dimestichezza con i dispositivi tecnologici.

Pro

- Facilità d’uso.
- Smart camera.
- Microfoni buoni.
- Qualità audio buona per le chiamate / videochiamate.
- Design.
- Modalità SuperFrame per la visualizzazione di foto, integrazione Alexa.

Contro

- Procedura di configurazione lunga e per i meno esperti non semplicissima.
- Lo schermo si riempie di ditate.
- La schermata dei contatti non è personalizzabile (non è possibile distinguere a colpo d’occhio i contatti Facebook da quelli WhatsApp).
- Comando “Hey Portal” non ancora disponibile in italiano.