Telco

Fastweb festeggia 2,5 milioni di utenti residenziali e 1,32 milioni di SIM attive

Fastweb ha raggiunto quota 2.518.000 clienti – in aumento del 4% rispetto al 30 settembre 2017 – e 1.516 milioni di euro di ricavi, +7% rispetto al periodo corrispondente dello scorso anno. In crescita anche l’EBITDA (Earning Before Interest Depreciation and Amortization) a 483 milioni di euro (+5% su base confrontabile) e gli investimenti, a 432 milioni di euro, pari al 28% dei ricavi.

Insomma, nonostante il forte intensificarsi della competizione continua la crescita dell’operatore, anche grazie alla forte espansione del segmento mobile, che alla fine del terzo trimestre 2018 ha fatto segnare 1.324.000 SIM attive, in aumento del 34% rispetto allo stesso periodo del 2017, con il mese di settembre 2018 che ha fatto segnare il più alto numero di acquisizioni di clienti mobili di sempre.

Il mercato continua dunque a premiare la strategia di Fastweb basata sulla continua innovazione tecnologica e di mercato ed in particolare la scelta di optare per offerte semplici e trasparenti e l’eliminazione di tutti i costi nascosti.

Sul versante industriale, Fastweb continua a perseguire la propria strategia infrastrutturale con l’obiettivo di fornire la migliore connettività ai propri clienti, sia a casa che fuori. Il piano di espansione della rete ultra broadband di Fastweb – che al 30 settembre era già disponibile in 21 milioni di abitazioni, di cui 8 con infrastruttura proprietaria – prevede la copertura di 22 milioni di abitazioni entro la fine dell’anno. Al 30 settembre 2018 i clienti Fastweb che hanno attivato servizi di connettività con velocità da 100 Mbs a 1 Giga erano 1.302.000, in crescita del 35% rispetto ai 965mila dello scorso anno.

Molto soddisfacenti infine anche le performance della Business Unit Enterprise, con un orderbook che segna un +8% rispetto ai primi nove mesi del 2017. Fastweb si conferma il primo operatore alternativo nel segmento dei grandi clienti pubblici e privati con una quota di mercato in termini di ricavi pari al 30%, grazie alla costante crescita nel corso degli anni.

Per quanto riguarda gli investimenti, i progetti infrastrutturali per l’ampliamento del footprint ultrabroadband, per la posa della rete WI-Fi nelle principali città italiane – attività propedeutica alla realizzazione futura delle reti 5G – e per i trial 5G in corso a Bari, Matera, Roma e Genova li hanno portati a quota 432 milioni di euro, pari al 28% dei ricavi.