Spazio e Scienze

Forse c’è acqua su Europa, la NASA prepara una missione

Potrebbe esserci acqua in abbondanza su Europa, una delle lune di Giove, ricoperta da una superficie ghiacciata. Proprio per questo secondo gli scienziati il quarto satellite naturale di Giove è un promettente candidato per ospitare la vita organica. Ne sono convinti gli scienziati del laboratorio JPL della NASA, che stanno pensando di mandare un lander entro dieci anni per una missione esplorativa.

Gli obiettivi, dettagliati in un documento ufficiale, comprendono l'analisi del contenuto organico della superficie, l'esplorazione mineraria, la misurazione dello spessore della crosta ghiacciata e della composizione degli oceani sottostanti. 

Europa, il satellite di Giove

Gli scienziati hanno già fatto l'elenco della dotazione di bordo per il lander che sarà spedito in missione: spettrometro di massa, magnetometro, sismometro, e via dicendo. Dovrebbe esserci anche un trapano, ma in grado solo di perforare a una profondità di 10 centimetri nel giacchio per prelevare campioni.

Esplorare Europa

I ricercatori hanno già esaminato i potenziali punti di atterraggio. Il candidato migliore al momento sembra un luogo chiamato "Thera Macula", da cui dovrebbe essere possibile avere la migliore visibilità sui complessi meccanismi interni di Europa. La scelta però non è definitiva: nel 2016 arriverà su Giove la sonda Juno, che potrebbe fornire maggiori informazioni. Il problema è che al momento le immagini migliori di Europa hanno una definizione molto bassa, quindi non sono sufficienti per fare valutazioni precise, che saranno affidate a Juno.

Il progetto del lander

Poi c'è la questione delle radiazioni, che sono spesso molto forti proprio per la vicinanza a Giove. Sarà quindi necessaria una rilevazione precisa in tal senso, in seguito a cui far atterrare il lander in un'area in cui possa sopravvivere abbastanza a lungo da svolgere tutti i suoi compiti.

La sola conferma della presenza di acqua liquida in profondità comunque sarebbe un'iformazione di grande rilievo scientifico, perché per quanto ne sappiamo finora solo la Terra dispone di ampi giagimenti di acqua allo stato liquido. Che poi il satellite sia o meno abitabile è tutto da vedere, intanto esploriamo.