Fotografia

Fotocamere Mirrorless: ritorna lo specchio, nell’obbiettivo

Chi arriva dalla fotografia a pellicola li ricorderà di certo: i cosiddetti “catadiottrici“, obbiettivi a specchio interno che, grazie a un gioco di rimbalzi, offrivano focali estreme a un costo irrisorio (allora si parlava di 300 e 500mm). 

Kenko-Tokina ha deciso di rispolverare questa tecnica costruttiva per il formato micro-quattroterzi, e ha sviluppato un’ottica 300mm che, attraverso il suo sito,  ma mostrato montata su una Olympus PEN. Essenziali le specifiche divulgate: 300mm di lunghezza focale effettiva (equivalenti a 600mm), f/6.3, 66 mm di lunghezza e diametro massimo, 55mm il diametro dei filtri. La messa a fuoco è solo manuale.

Ricordiamo che i catadiottrici sono obbiettivi considerati da sempre poco più che giocattoli dai professionisti, a causa dei loro limiti fisici (apertura f/ fissa, non regolabile) e qualitativi. Ciò nondimeno, hanno goduto in passato di una discreta diffusione grazie al prezzo pari a una frazione di quello richiesto dallo stesso obbiettivo tradizionale di pari lunghezza focale.

Ironico notare come lo specchio, scacciato dalla porta per ridurre le dimensioni del corpo macchina, rientri dalla finestra – in questo caso dell’obbiettivo – con lo stesso scopo.