Telco

Free Mobile e Xavier Niel ovvero la presa della Bastiglia

No, non è stata una coincidenza. Per fondare Free Mobile, Xavier Niel ha scelto la data del 14 luglio 2007. La rivoluzione del mercato francese delle telecomunicazioni ha covato sotto la cenere per cinque anni, poi – il 10 gennaio 2012 – c'è stata la presa della Bastiglia.

free xavier niel
Xavier Niel, ovvero tariffe di telefonia mobile da paura

Una conferenza stampa che è passata alla storia, degna di una keynote di Steve Jobs, per annunciare le tariffe choc del nuovo operatore di telefonia mobile. Innanzitutto il forfait a 19,99 euro al mese, senza abbonamento e senza limiti, 3 GB di dati inclusi e poi un forfait a 2 euro al mese per un'ora di chiamate e 60 SMS. Per chi era già abbonato al Freebox casalingo l'estensione dei servizi mobile era gratuita. I risultati? Quello immediato: 4,4 milioni di clienti dopo appena nove mesi. Quello successivo: gli altri operatori sono stati costretti a ritoccare all'ingiù le tariffe e introdurre offerte illimitate.

La rivoluzione non era finita lì. Insieme con le tariffe mai viste prima di allora in Francia, Xavier Neil firmò un accordo con Apple – fu la prima partnership europea – per offrire pacchetti che comprendevano anche smartphone sbloccati e senza logo. Oggi Free Mobile ha 11,9 milioni di clienti, contro i 12,1 milioni di Bouygues Telecom, e presto potrebbe superare quelli di Bouygues.

Xavier Niel è uno degli imprenditori francesi più facoltosi, un genio del marketing e un precursore delle innovazioni nelle telecomunicazioni. Negli anni 80 ha fatto fortuna con il Minitel rose, un servizio di messaggeria pre internet, poi ha lanciato Worldnet, il primo internet provider francese. Per le sue intuizioni quasi sempre azzeccate, è stato spesso paragonato a Steve Jobs, anche se non ha certamente il suo stesso phisique du role. Magro e ascetico l'americano, sanguigno e mediterraneo il francese. Li accomuna il voler andare sempre contro corrente. Sarebbe un vero osso duro se sbarcasse in Italia (leggere in proposito l'articolo di Dario D'Elia ). "Incroyable mais Free", come recita uno degli slogan di maggior successo del suo gioiellino telecom.