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Fujitsu, AI di supporto ai giudici della ginnastica artistica e ritmica

Fujitsu ha sviluppato un sistema basato su IA capace di aiutare i giudici della ginnastica a esaminare con più precisione i movimenti degli atleti.

Fujitsu ha sviluppato un’intelligenza artificiale che potrebbe essere impiegata dai giudici della ginnastica artistica e ritmica per valutare con migliore accuratezza le esibizioni durante le prossime Olimpiadi di Tokio 2020. L’accordo con la Federazione Internazionale di Ginnastica (FIG) prevede una lunga sperimentazione prima dell’appuntamento del prossimo anno, ma non è detto che l’unico scoglio sia tecnologico.

Il cosiddetto “supporto” per le giurie dovrebbe consentire di eliminare ogni errore di valutazione nei giudizi: ad esempio rilevazione delle simmetrie, rotazioni, angoli, etc. Il sistema si affida a sensori scanner 3D basati su laser capaci di catturare ogni movimento in tempo reale grazie a 2 milioni di riprese al secondo concentrati in ogni area del corpo. Questi dati elaborati insieme a routine ideali di movimento dovrebbero fornire ogni indicazione sui potenziali errori e scostamenti rispetto alla perfezione. Ovviamente l’intelligenza artificiale sarebbe la chiave di volta per il responso finale (del sistema).

Fujitsu ricorda che normalmente nelle competizioni FIG c’è un rapporto giudici-atleti di 100 a 200, quindi una tecnologia di questo tipo potrebbe contribuire alla riduzione del personale; senza contare ovviamente la riduzione dei margini di errori e il ridimensionamento dei possibili effetti collaterali dovuti al pregiudizio.

Inoltre, in fase di allenamento la tecnologia Fujitsu potrebbe essere utile agli stessi atleti e allenatori per preparare le routine e correggere gli errori. Possibile anche la distribuzione di una app per i telespettatori: sarebbe uno strumento in più per far comprendere meglio anche ai non addetti ai lavori come funzioni questo sport.

La piattaforma verrà impiegata, sempre in modalità sperimentale, durante i prossimi Artistic Gymnastics World Championships, previsti per ottobre a Stoccarda. Dopodiché vi saranno altre occasioni e non è escluso che possa fare capolino durante le prossime Olimpiadi di Tokyo.

Il potenziale è enorme e potrebbe esprimersi anche in altre discipline che richiedono una valutazione dei gesti tecnici, come ad esempio il trampolino elastico e lo snowboard (half-pipe o big air). Difficile però valutare l’opinione dell’ambiente sportivo. Uno strumento di questo tipo potrebbe essere d’aiuto certamente ma è difficile pensare che una “macchina” possa sostituirsi a un giudice per una valutazione artistica.