Tom's Hardware Italia
Spazio e Scienze

GE Healthcare rivoluzionerà gli ospedali con l’IA

GE Healthcare – divisione medicale di General Electric – realizzerà in Inghilterra il primo "Centro di comando" ospedaliero europeo basato sull'uso di intelligenza artificiale. L'obiettivo è di trasformare la prestazione di servizi sanitari per rispondere al numero crescente di pazienti, riducendo i tempi d'attesa e le pressioni sullo staff e aumentando il numero di pazienti […]

GE Healthcare – divisione medicale di General Electric – realizzerà in Inghilterra il primo "Centro di comando" ospedaliero europeo basato sull'uso di intelligenza artificiale. L'obiettivo è di trasformare la prestazione di servizi sanitari per rispondere al numero crescente di pazienti, riducendo i tempi d'attesa e le pressioni sullo staff e aumentando il numero di pazienti trattati.

Il Centro di comando debutterà a Bradford, in Inghilterra, presso il Bradford Teaching Hospitals NHS Foundation Trust, nella primavera del 2019. Qui intelligenza artificiale e algoritmi avanzati contribuiranno a offrire un'assistenza "digitale" 24 ore su 24 e 7 giorni su 7, mirata a ottimizzare il funzionamento dell'ospedale, agevolando le decisioni dello staff medico.

Simile a una torre di controllo del traffico aereo, il Centro di Comando sarà situato in uno spazio ristrutturato al centro del campus del Bradford Royal Infirmery. Qui fino a 20 membri dello staff esamineranno una grande "parete di analisi dei dati" che raccoglierà flussi di informazioni in tempo reale in arrivo dai sistemi dell'ospedale. Algoritmi avanzati aiuteranno il personale a prevedere e risolvere criticità nella somministrazione di cure prima ancora che accadano, suggerendo azioni che consentiranno una più veloce e più sensibile cura dei pazienti, e una migliore allocazione delle risorse.

Command Center

I dati non saranno visualizzati solo su molteplici schermi in alta definizione nel Centro di comando, ma anche su tablet e dispositivi mobili, fornendo assistenza 24 ore su 24 e 7 giorni su 7 allo staff medico di tutto l'ospedale. La loro analisi aiuterà a ridurre gli sprechi, come il tempo speso in ospedale dopo che un paziente è clinicamente pronto per lasciare la struttura, e a incrementare il numero di pazienti che arrivano, vengono ammessi, trasferiti o dimessi dal pronto soccorso nel giro di 4 ore, oltre ad aiutare ad assicurarsi che i pazienti siano sempre trattati nei reparti più idonei a occuparsi di loro.

"Gli ospedali cercano di rafforzare sempre di più l'efficienza delle proprie operazioni in modo da poter continuare a offrire trattamenti di alta qualità nonostante la crescente quantità di pazienti. La soluzione dei Centri di comando permette di organizzare al meglio la somministrazione di cure nella struttura, portando coerenza nelle procedure, assegnando priorità a determinate azioni, eliminando gli sprechi e prevedendo i futuri punti deboli," ha dichiarato Mark Ebbens, responsabile del Centro di Comando Europeo GE Healthcare.

Centri di Comando simili sono già stati adottati in diversi ospedali del Nord America con ottimi risultati. Presso il John Hopkins Hospital ad esempio da quando il Centro di Comando è entrato in funzione i pazienti vengono trasferiti il 60% più velocemente, i tempi d'attesa del Pronto Soccorso sono stati tagliati del 25%, e le equipe di terapia intensiva vengono inviate 44 minuti prima rispetto ai precedenti tempi della struttura.