Sicurezza

Gli universitari guidano l’innovazione nella sicurezza informatica

Pagina 1: Gli universitari guidano l’innovazione nella sicurezza informatica

Il CyberSecurity è una iniziativa promossa dai Kaspersky Lab nata per incentivare gli studenti di informatica di tutto il mondo a specializzarsi in sicurezza. Per quanto gli studenti di informatica siano ormai molto numerosi in tutto il globo, quelli che decidono di specializzarsi in sicurezza sono una parte piuttosto ristretta, causando una grande carenza di figure professionali in quest'ambito. 

I badge erano di diversi colori perché oltre agli studenti c'erano rappresentanti di molte altre categorie di addetti ai lavori.

Quindi, nelle università di molte città si sono tenute delle "maratone" sulla sicurezza informatica durante la quale venivano proposte conferenze, incontri con operatori del settore e aziende e sfide assortite per mettere alla prova gli studenti. Inoltre, i più preparati potevano presentare i propri lavori e partecipare al concorso che avrebbe selezionato i migliori per portarli, appunto, alla finale di Stoccolma, dove avrebbero potuto incontrare gli altri vincitori.

Alla fine degli incontri nazionali sono stati scelti 12 studenti provenienti da 3 continenti (Europa, Asia e USA) e della Russia e regioni limitrofe (evidentemente quelli di Kaspersky sono un po' campanilisti e hanno promosso la loro zona geografica al rango di continente).

L'idea era quella di riunire i giovani più promettenti e metterli alla prova un'ultima volta, puntando soprattutto sulle abilità necessarie a creare un rapporto con le aziende, per facilitare l'ingresso di menti così preparate nelle realtà lavorative, una cosa che spesso manca nella preparazione accademica, ma di cui il mercato sente un enorme bisogno.

All'iniziativa è dedicato un sito Internet che, in maniera un po' caotica, raccoglie molte informazioni utili per chi volesse approfondire il tema dei CyberSecurity e i progetti presentati.