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Gmail si fa bella, ma su Google Reader è polemica

Google ha aggiornato lo stile grafico di Gmail e Google Reader, anche se per quest’ultimo sono giunte diverse polemiche, riguardanti soprattutto la perdita della possibilità di condividere i post. Ma andiamo con ordine.

La nuova interfaccia di Gmail

Per provare la nuova interfaccia di Gmail basta cliccare sul tasto “Passa al nuovo look”, il che consente di accedere anche a nuove funzionalità. La prima cosa che si nota leggendo una mail è la nuova visualizzazione ottimizzata delle conversazioni, che mette in rilievo i propri messaggi e rende più facile il riconoscimento dei partecipanti grazie all’inserimento delle immagini dei profili.

Si può inoltre scegliere fra tre diverse opzioni di “compattezza”, cioè stabilire quanti messaggi devono apparire contemporaneamente sullo schermo. Fra le altre novità segnaliamo una raccolta di nuovi temi ad alta risoluzione, miglioramenti alla funzione di ricerca e una rifinitura del pannello di navigazione. Come abbiamo anticipato, anche Google Reader ha adottato un nuovo look, simile a quello di Gmail, ma le novità hanno creato un po’ di trambusto online.

Il nuovo sistema di conversazioni di Gmail – Clicca per ingrandire

Nella fattispecie, gli utenti si lamentano che il nuovo Reader sembra più una combinazione fra Google+ e un lettore di feed e che l’azienda di Mountain View abbia deciso di operare questi cambiamenti per spingere il proprio social network, alle prese con una difficile sfida con Facebook.

La ciliegina sulla torta è la rimozione della condivisione dei feed, una mossa sulla quale è intervenuto Alan Green, ingegnere software di Google. “Togliere le funzioni di condivisione del nostro Reader è stata una decisione difficile, ma alla fine ci aiuterà a concentrarci su meno aree e a costruire un’esperienza migliore su tutti i nostri servizi“.

Di parere opposto Brian Shih, ex product manager di Google che ha lavorato al lettore di feed dell’azienda fino allo scorso luglio. In un lungo post sul suo blog personale Shih sostiene che Google abbia “emarginato” Reader per un lungo periodo di tempo, come dimostrano alcuni difetti della ex sezione elementi consigliati.

“La fortuna di Google Reader risiedeva in un team di appassionati volenterosi nel migliorare le cose, ma basta guardare il blog ufficiale dell’azienda per capire che gli update ufficiali sono cessati da molto tempo“, dichiara Shih, che prosegue il suo sfogo sostenendo che la rimozione di alcune funzionalità non si può definire un miglioramento.

Voi avete già provato il nuovo Google Reader? Siete d’accordo con le dichiarazioni dell’ex product manager dell’azienda?