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Sicurezza

Google avverte Washington: il ban per Huawei aumenta i problemi di sicurezza

Google è convinta che le restrizioni imposte a Huawei possano alimentare i problemi di sicurezza sul fronte Android. Washington dovrebbe allentare la presa.

Google ha messo in guardia l’Amministrazione Trump sui rischi per la sicurezza nazionale nel caso si prosegua con un’aggressiva politica di restrizioni nei confronti di Huawei. Insomma, il colosso statunitense, secondo fonti autorevoli consultate dal Financial Times, avrebbe chiesto di escludere l’azienda dalla nota blacklist che prevede il divieto di esportazione di tecnologie e servizi “Made in USA” nei suoi confronti – se non con la “bolla papale” trumpiana.

La principale preoccupazione di Google è venga impedita la possibilità di far aggiornare Android sugli smartphone Huawei, obbligando di fatto l’azienda cinese a una via autarchica con sistema operativo proprietario. Anche nel caso di una versione modificata di Android, secondo l’azienda californiana crescerebbero i rischi di hacking.

“Google ha sostenuto che bloccando il rapporto con Huawei, gli Stati Uniti rischiano di creare due tipi di sistemi operativi Android: la versione originale e quella ibrida. Quello ibrido probabilmente contiene più bug rispetto a quello di Google, quindi potrebbe mettere i telefoni Huawei a rischio di essere hackerati, non da ultimo dalla Cina”, ha sostenuto una fonte, che sta seguendo la vicenda.

Al momento molti operatori, soprattutto in Europa, hanno escluso la nuova linea top di gamma Huawei Matex X 5G dalle prenotazioni proprio per questo impasse sugli aggiornamenti software. Fra questi Vodafone UK, EE nel Regno Unito, e recentemente Vodafone in Italia.

Sebbene Google sia stata fra le prime realtà ad aver sospeso la “collaborazione” con Huawei, il confronto tra le due aziende è proseguito. D’altronde la sospensiva di 90 giorni prevista dal Dipartimento del Commercio per l’ordine esecutivo della Casa Bianca dovrebbe servire proprio a questo. Un funzionario del Commercio ha confermato che il dialogo delle aziende con il Bureau of Industry and Security è in linea con la prassi di fornire ogni tipo di informazione per consentire il rispetto delle norme.

“Come altre società statunitensi, stiamo collaborando con il Dipartimento del commercio per garantire che la piena conformità ai suoi requisiti e alla licenza temporanea. Il nostro obiettivo è proteggere la sicurezza degli utenti di Google sui milioni di dispositivi Huawei presenti negli Stati Uniti e in tutto il mondo”, ha dichiarato Google.