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Sicurezza

Google Chrome: antivirus e blocco automatico dei download

Google ha inserito in Chrome una funzione per bloccare il download dei file pericolosi.

Google Chrome si arricchisce di una funzione che blocca il download automatico, e che dovrebbe aiutare a rendere il browser più sicuro. La nuova funzione è già presente nella build Canary Chrome, e presto sarà presente anche nella versione definitiva del browser.

Se Chrome individua il download di un file pericoloso quindi bloccherà tutto automaticamente. Da quanto sappiamo al momento all'utente non resta che la possibilità di accettare – non è chiaro se sarà possibile dire al browser di scaricare comunque il file.

In questo modo Google spera di limitare quel meccanismo che permette ai criminali d'installare malware sul computer degli utenti senza che questi se ne rendano conto. Per esaminare i file probabilmente Google userà CAMP, lo strumento di cui si è dotata lo scorso aprile, ma non abbiamo certezze a riguardo.

Il blocco automatico dei file pericolosi in ogni caso è una funzione simile a quella di molti antivirus, ed è importante perché generalmente i malware sono "camuffati" da aggiornamenti ufficiali, plugin e altri software apparentemente innocui. "Potrebbero cambiare la vostra homepage, o aggiungere pubblicità ai siti che visitate. Peggio ancora, bloccano la possibilità di ripristinare le impostazioni e sono difficili da eliminare. Vi intrappolano in una situazione indesiderata", si legge infatti sul blog di Chrome.

Purtroppo per un utente poco esperto – e magari un po' ingenuo – c'è sempre un rischio piuttosto elevato di contrarre un'infezione, quindi ben venga una protezione aggiuntiva, anche perché contro quelle persone che cliccano su "ok" senza nemmeno guardare c'è poco da fare. Al momento non è chiaro cosa accadrebbe nel caso di un falso positivo, cioè un file legittimo che viene scambiato per un malware.

Google ricorda poi che recentemente a Chrome è stato aggiunto il pulsante "Reimposta Impostazioni del Browser", proprio per cancellare in un colpo solo tutte le possibili modifiche che sono state apportate senza il nostro permesso. L'azienda vede queste novità come un miglioramento della sicurezza offerta da Safe Browsing, o alla funzione che blocca le cosiddette "installazioni silenziose" aggiunta alcuni mesi fa a Chrome.