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Google Earth racconta le storie dei soldati caduti

Google Earth, nel giorno della memoria dei caduti militari, mostra per la prima volta un servizio che consente di aggiornarsi sulle vittime in Iraq e Afghanistan. Non si tratta di un'iniziativa militarista, bensì di uno strumento per sensibilizzare l'opinione pubblica: dietro ai numeri identificativi si nascondono persone, con tanto di immagini (non truculente), informazioni e note.

Ecco quindi Arnaldo Forcucci, Alessandro Caroppo, Giovanni Pezzulo, Daniele Paladini, Lorenzo D’Auria, Vincenzo Cardella, Giorgio Langella, Giuseppe Orlando, Carlo Liguori, Luca Polsinelli, Manuel Fiorito, Michele Sanfilippo, Bruno Vianini, Bruno Giovanni. Questi i nomi dei quattordici militari italiani morti in Afghanistan dall’inizio dell’Operazione Enduring Freedom. Sette sono stati uccisi durante attacchi e attentati. Gli altri a causa di incidenti. Ho trovato i loro nomi sul sito iCasualties, che aggiorna con minuziosità il numero delle vittime delle coalizioni militari che operano in Iraq e in Afghanistan.

 Ci sono arrivato leggendo un post di Dong Ngo sul blog Cnet. Negli Stati Uniti è il giorno della memoria, per ricordare i militari caduti sui vari fronti. Non tutti possono andare a visitare il cimitero di Arlington e così un ingegnere di Google, Sean Askay, ha realizzato con Google Earth una mappa dettagliata che raccoglie informazioni e fotografie dei 5700 morti in Afghanistan e Iraq. Per vederla, si può scaricare questo piccolo file KML (Keyhole Markup Language) e far partire Google Earth (ci vuole la versione 5.0).

È un’esperienza forte, che consiglio a chi considera questi eventi lontani da noi, a chi pensa che le guerre siano utili e necessarie. Per ogni vittima c’è il luogo di nascita e il luogo della morte, fotografie, informazioni. Uomini e donne, non soltanto numeri di matricola.

Ringraziamo Pino Bruno per la collaborazione.