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Google ti insegna con il suo motore di ricerca a pronunciare bene le parole in inglese

Google ha attivato sul suo motore di ricerca una nuova funzione che consente di imparare a pronunciare bene le parole in inglese, soprattuto quelle foneticamente più complesse. Nasce per il mondo anglosassone ma senza dubbio potrebbe essere molto utile anche agli stranieri. In Italia, ad esempio, la storpiatura di alcune parole è un classico: persino chi parla inglese da anni difficilmente sa pronunciare correttamente “Manhattan” in americano.

È sufficiente digitare un termine nella stringa di ricerca facendola seguire dalla parola “pronunciation”. Nei risultati compare un box con il termine e un’icona a forma di altoparlante che ne consente la riproduzione audio vocale. Inoltre un tasto a scorrimento consente di rallentare la riproduzione, mentre una grafica dinamica mostra il movimento delle labbra. Infine c’è un menu a tendina per passare dalla dizione americana a quella inglese. Ma per il futuro è prevista anche la versione per lo spagnolo.

“Gli studi hanno dimostrato che esercitarsi a dire una parola può essere utile per ricordarla, specialmente quando stai imparando una nuova lingua”, spiega Google sul suo blog ufficiale. “In precedenza, quando cercavi cose come ‘come pronunciare quokka’ (una sorta di piccolo canguro, NdR.), potevi riprodurre l’audio e ascoltare la parola. Con la nuova funzione di pronuncia, sarai anche in grado di esercitarti a dire ‘quokka’ nel microfono del tuo telefono e ricevere feedback su ciò che, eventualmente, può essere regolato nella tua pronuncia”.

In futuro quindi verrà sbloccata anche la possibilità di correzione. “Per fare ciò, la tecnologia di riconoscimento vocale elabora le parole pronunciate separandole in singoli parti di suono. Usando l’apprendimento automatico, quindi incrocia i riferimenti della tua pronuncia con la pronuncia che ci si aspetta”, spiega Google.

Un’altra piccola novità riguarda il sistema di traduzione di Google, che da oggi inizierà a mostrare in ogni lingua non solo testi ma anche immagini di contesto. Questo sarà utile con parole che hanno più significati.