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Google TV è una corazzata, geek in sicura estasi

Google ha aggiornato il progetto Google TV, con cui vuole ridefinire il modo in cui guardiamo la televisione e usiamo i mezzi d’intrattenimento digitale. Grazie a questo prodotto, che conta già su partner illustri come Sony e Logitech, la TV del salotto può diventare uno strumento per navigare online, esplorare il proprio catalogo multimediale, e sfruttare applicazioni Android dedicate.

Applicazioni per la Google TV

Ieri Google ha annunciato che nuovi attori entreranno in gioco, e fa i nomi di Turner Broadcasting (CNN e Cartoon Network), NBC Universal, HBO (Sex and The City, In Treatment) e NBA (pallacanestro). Non mancheranno inoltre i video on-demand di Amazon e Netflix. I contenuti multimediali arrivano sulla Google TV in due modi: come video tradizionali o come applicazioni dedicate (come nel caso di Twitter o NBA).

Google TV, un’homepage personalizzata – Clicca per ingrandire

Google afferma che “questo è solo l’inizio“, e che presto i contenuti saranno ancora più numerosi. Per il pubblico internazionale per ora non resta che stare a guardare, e sperare che queste novità giungano presto anche sul Vecchio Continente, con contenuti locali o almeno tradotti. Per tutti al momento è possibile scoprire Google TV tramite il sito dedicato creato dall’azienda.

Novità anche per quanto riguarda l’ampliamento dell’ecosistema. Si potrà usare lo smartphone Android come telecomando, per chi ne possiede uno. Se non è così invece si potrà sfruttare il telecomando proposto da Sony, che ha già in produzione una ” Google Bravia”.

Il telecomando proposto da Sony, tuttavia, sembra davvero molto complicato. Speriamo che ne esista anche una versione semplificata. Una tastiera QWERTY (e tutto il resto) è certamente utile quando si usa un televisore collegato a Internet, ma questo non significa che serva per tutto il tempo.

Il telecomando Sony, ricco di tasti e funzioni. Anche troppi

Questo telecomando sembra fatto apposta per convincere solo gli appassionati di tecnologia più sfegatati, che amano il controllo di ogni dettaglio. Un televisore moderno però dovrebbe essere invitante, non spaventoso. Anche per i nonni.