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Governo: sbloccati 3,4 miliardi per la banda ultralarga

La banda ultra larga continua a essere una priorità del Governo. Ieri in sede di Consiglio dei Ministri, il Comitato interministeriale per la programmazione economica (CIPE) ha approvato una delibera che completa il disegno del Piano Banda Ultralarga (BUL) nell'ambito del fondo per lo sviluppo e la coesione (FSC) 2014-2020.Nello specifico si parla di un finanziamento degli interventi nelle cosiddette "aree grigie". Sul piatto 2,1 miliardi di euro tra cui anche risparmi derivanti dai ribassi d'asta nelle due prime gare sulle "aree bianche". E 1,3 miliardi per interventi a sostegno della domanda degli utilizzatori, soprattutto per le famiglie – i famosi voucher e non solo.

fibra

"Ottima giornata", ha twittato il sottosegretario allo sviluppo economica con delega alle TLC, Antonello Giacomelli. Alle recenti critiche sui ritardi accumulati dal piano, il sottosegretario qualche giorno fa ha risposto fornendo alcune giustificazioni.

"Da un lato il percorso per arrivare al parere favorevole della commissione europea è stato lungo ed impegnativo; dall'altro il corposo contenzioso promosso da Telecom ed altri operatori su ogni fase delle gare per le aree bianche è stato superato ma ha comportato alcuni mesi di ritardo", ha scritto Giacomelli.

bando infratel
Cosa sono tutti quei no?

A questo punto sarà interessante capire quale sarà il ritmo di lavoro di Open Fiber sul territorio in relazione ai bandi Infratel. Sappiamo che la scadenza di consegna è il 2020, ma è evidente che alcuni comuni saranno completati prima di altri – come prevede la roadmap delle fasi.

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Nel frattempo si è scoperto che non tutti i comuni coinvolti dalla prima infornata (Fase 1, primo bando) hanno firmato la convezione con Infratel. Che aspettano? Consultate la lista e sensibilizzate i vostri sindaci!


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