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Guida: come gestire l’audio HD tramite PC – Parte 1

Pagina 1: Guida: come gestire l’audio HD tramite PC – Parte 1

Introduzione

Quando si tratta di gestire audio in alta definizione tramite un lettore Blu-ray montato in un PC, si è inclini a credere che una semplice connessione HDMI, integrata nella motherboard o nella scheda grafica, sia sufficiente per gestire i formati audio più recenti, come il Dolby Digital Plus e il DTS-HD Master Audio. Eccezione fatta per alcune interessanti soluzioni, tuttavia, nella maggior parte dei casi non è così. Anche le motherboard moderne, o le schede grafiche, dotate di connettore HDMI, non offrono abbastanza banda passante per trasferire l’enorme quantità di dati richiesta. Tutto dipende da quale input accettano, e quale tipo di output sono in grado di gestire.

Daremo un’occhiata ai vari formati audio e al loro bandwidth, nonché agli elementi necessari per una gestione sicura ed efficiente. Nella seconda parte, invece, vedremo com’è possibile gestire il flusso audio digitale tramite un classico PC. Capirete perché molti appassionati che dispongono di un PC per uso home theater, optino per l’uso di più cavi analogici ? tre per un sistema 5.1 e quattro per il 7.1 ? anziché un unico cavo HDMI per instradare il suono multicanale all’impianto audio.

Vedremo anche pro e contro della conversione digitale/analogico tramite PC, rispetto ad un preamplificatore, cercando di stabilire quale sia l’approccio migliore per realizzare un sistema multi-canale. Inoltre, capirete perché vale la pena spendere del tempo per realizzare un PC Home Theater con lettore Blu-ray, da inserire nel vostro salotto come centro di intrattenimento digitale, anziché optare per un sistema stand-alone.

In questo articolo analizzeremo:

  • Formati audio Blu-ray: incluso il formato Pulse Code Modulation (anche chiamato PCM, o a volte, LCPM, che sta per Linear PCM), più tre tipi di Dolby (Dolby Digital, Dolby Digital Plus e Dolby True HD) e il DTS (DTS, DTS-HD e DTS-HD Master Audio).
  • Il bit rate (o bandwidth) associato ad ogni formato, assieme al numero di canali, frequenze di campionamento e il bit depths usato per codificare i formati.
  • Se una connessione SPDIF è in grado di gestire il bit rate di ogni formato e quale tipo di connettore HDMI è necessario.

Nel secondo articolo tratteremo i codec per PC, descriveremo quali formati possono gestire, ed esamineremo i tipi di connessione HDMI che montano le motherboard, le schede grafiche e le schede audio. Siccome i nuovi chip e connessioni sono (o saranno a breve) disponibili, spiegheremo come i nuovi componenti hardware potranno offrire semplici soluzioni per la gestione dell’audio HD tramite PC.