Spazio e Scienze

Hackaton Copernicus a Bari perché l’acqua (come risorsa) è il “nuovo petrolio”

L’acqua sarà la protagonista indiscussa di Hackaton Copernicus, l’appuntamento di portata internazionale che si svolgerà per la prima volta a Bari dall’11 al 13 ottobre. Si parla di “Copernicus” perché è un programma europeo che raccoglie immagini satellitari da diverse fonti, compresi sensori in-situ, le elabora e le ridistribuisce come informazioni affidabili e sempre aggiornate, per la stragrande maggioranza come OpenData gratuiti. Sono sei le aree tematiche al centro delle rilevazioni effettuate: terra, mare, atmosfera, cambiamento climatico, gestione delle emergenze e sicurezza.

La prospettiva è di avere linee di sviluppo di prototipi di applicazioni che impieghino i dati di Copernicus e servizi per l’uso commerciale. Oppure anche la creazione di strumenti che semplifichino l’accesso ai Copernicus data, alla loro analisi e all’interpretazione. CHIEAM, l’Istituto Agronomico Mediterraneo di Bari, ha ammesso di aver bisogno di uno strumento per la gestione dell’irrigazione che utilizzando le tecniche di Osservazione della Terra da satellite: insomma, che sia in grado di supportare gli agricoltori nella pianificazione irrigua, suggerendo loro quando irrigare e quanta acqua dare.

A Bari vi saranno tre giorni di studio per discutere e ragionare sull’elemento, visto ormai come il “nuovo petrolio”, e riuscire a trovare alcune soluzioni ai tanti problemi connessi: dalla qualità dell’acqua del mare al monitoraggio delle risorse per evitare la desertificazione, dal suo uso consapevole e sostenibile alla capacità di gestione nell’irrigazione nell’agricoltura. Ampio spazio anche agli OpenData e a conoscere tutti i servizi del programma UE Copernicus.

Non si tratta tuttavia solo di un momento di formazione: l’importanza di partecipare a tale appuntamento risiede anche nell’opportunità di scoprire e creare nuove opportunità di business, con l’invenzione di programmi e applicazioni innovative, da utilizzare nei diversi ambiti”, sottolinea la nota di presentazione.

Prima dell’evento clou verranno organizzati webinar e info-day, durante i quali verranno fornite le basi tecnico teoriche per poter lavorare. Nello specifico a Palermo il 24 settembre, Milano il 25 settembre,  Bologna il 26 settembre, Bari l’1 ottobre e Roma il 2 ottobre.

“Le porte dell’Hackaton Copernicus sono aperte per sviluppatori, grafici, designer di interfacce web e di app per smartphone, ma anche a giovani innovatori e giornalisti appassionati di analisi dei dati”, prosegue la nota. “La partecipazione all’evento è gratuita e i vincitori dell’hackathon riceveranno 2mila euro e la garanzia dell’accesso al Copernicus Accelerator, il programma di coaching che per un anno accompagna le start-up innovative che vogliono fare business con i dati e servizi di Copernicus”.

“Planetek Italia è entrata da quest’anno tra i nostri partner per lo sviluppo del programma Sprint 2019. Lo ha fatto non solo sostenendo tutto il programma ma decidendo anche di organizzare con noi l’Hackathon Copernicus, che è uno degli eventi più importanti di questo 2019”, ha commentato Diego Antonacci, Sprint Lab e Impact Hub Bari .

“In un momento storico in cui si sente sempre più parlare di innovazione, formazione del digitale, open data, spazio e di aerospazio, che sono settori in cui la Puglia sta portando avanti un intenso lavoro di accelerazione, organizzare un evento come questo in collaborazione di un’azienda di rilevanza nazionale come Planetek Italia è per noi una sfida e uno stimolo a fare sempre meglio e sempre di più. Portare a Bari e ad Impact Hub giovani appassionati e innovatori da tutta Italia e dall’Europa, far conoscere loro le nostre realtà e il tessuto imprenditoriale e di cervelli che la nostra regione ha da offrire al mondo è già di per sé una vittoria. Sapere che poi, al termine dei tre giorni, ci sarà chi potrà proseguire nel suo percorso imprenditoriale con un anno di coaching ci rende ancora più orgogliosi. Per questo ci auguriamo la partecipazione del maggior numero di ragazzi e giovani innovatori del nostro territorio”.

Ogni dettaglio informativo e le modalità di iscrizione sono presenti sul sito ufficiale hackcopernicus.planetek.it.