Sicurezza

Hacker italiani: bucate questo algoritmo se siete capaci

Da oggi e per tutta la settimana studenti universitari e liceali si sfideranno nella competizione RSA Awareness Contest organizzata dal Laboratorio di Crittografia dell'Università di Trento insieme al Clusit (Associazione Italiana per la Sicurezza Informatica). Il requisito è che gli studenti siano capaci di capire cos'è un algoritmo e siano in grado di programmare, perché la competizione mira a bucare una versione "addomesticata" dell'algoritmo RSA, dal nome dei crittologi del MIT che lo inventarono quasi quarant'anni fa (Ron Rivest, Adi Shamir e Leonard Adleman).

Il primo che riuscirà a trovare la soluzione corretta vincerà l'iscrizione al Clusit; altri premi saranno previsti per i partecipanti in grado di risolvere il problema entro la fine della competizione. L'obiettivo dell'RSA Awareness Contest è di "mostrare come alla base della sicurezza della nostra privacy e alla protezione dei furti di identità su Internet ci siano gli algoritmi crittografici, delicati meccanismi molto raffinati che hanno bisogno di una continua manutenzione ed aggiornamento".

La sfida è aperta

L'algoritmo più celebre è appunto l'RSA, in cui due numeri primi molto grandi (devono avere almeno 150 cifre) vengono moltiplicati tra loro e la sicurezza dell'algoritmo si basa sul fatto che se si conosce solo il loro prodotto è molto difficile, anche per un computer molto potente, trovare i numeri da cui è composto.

Con l'aumentare della potenza dei computer l'algoritmo RSA ha dovuto aumentare sempre di più la lunghezza dei propri numeri, e nel frattempo sono stati trovati nuovi metodi per "rompere" questo algoritmo. Tuttavia sono stati scoperti nuovi algoritmi a cui affidare la sicurezza su Internet.

Sul sito ufficiale trovate il materiale relativo al contest: se volete mettervi alla prova fateci sapere com'è andata!