Spazio e Scienze

Halloween da paura con la colonna sonora della NASA

Altro che la colonna sonora di Profondo Rosso o il classico dei classici, Thriller di Michael Jackson. Se stasera volete creare un'atmosfera davvero spaventevole affidatevi alla Natura! In diverse occasioni l'Agenzia Spaziale statunitense ha pubblicato online i suoni registrati nello Spazio dagli strumenti di bordo delle sue sonde robotiche, e in occasione di Halloween ha deciso di metterne insieme alcuni, creando un compilation davvero da brividi.

Già, perché lo Spazio che ci affascina con le sue immagini colorate e meravigliose può anche essere spaventoso: per farvene un'idea ascoltate il ruggito di Giove registrato dalla sonda spaziale Juno il 24 giugno 2016:

Oppure il suono di un terremoto stellare, o quello emesso dagli ammassi globulari, per citarne alcuni di quelli che abbiamo pubblicato in passato. La compilation della NASA va oltre, e comprende anche il suono delle Onde al plasma, che proprio come le onde dell'Oceano danno vita a una cacofonia ritmica che è stata registrata dallo strumento EMFISIS (Electric and Magnetic Field Instrument Suite and Integrated Science) a bordo della sonda Van Allen

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Per non parlare delle emissioni radio di Saturno, o meglio del suono del silenzio fra Saturno e i suoi anelli, registrato con lo strumento Radio and Plasma Wave Science (RPWS) della sonda Cassini mentre attraversava il piano degli anelli di Saturno, lo scorso 26 aprile.

Per saperne di più: Ascoltate il suono del silenzio fra Saturno e i suoi anelli

Particolarmente suggestivi sono poi i suoni di Giove registrati  il 27 giugno 1996 dallo strumento Wave Experiment Plasma in dotazione alla sonda spaziale Galileo, mentre effettuava il primo sorvolo della luna gioviana Ganymede. Anche in quell'occasione gli scienziati avevano convertito i segnali radio in una traccia audio per comprenderli meglio, con una tecnica battezzata "sonificazione dei dati". 

Ma anche le poetiche comete, di cui ammiriamo le chiome e davanti a cui tanti esprimono desideri, possono essere inquietanti; se non ci credete mettetevi in ascolto del suono di un incontro con una cometa! Il corpo celeste in questione era la cometa Tempel 1, la registrazione è opera degli strumenti della sonda Stardust della NASA, e l'occasione si presentò il 14 febbraio 2011 durante un flyby. Il suono che sentirete è stato generato dalle particelle di polvere e dalle piccole rocce che compongono la "coda" della cometa.

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Rappresentazione artistica di una cometa

In tutto i suoni dell'originale playlist della NASA (che trovate qui sotto) sono 22 e gli esperti dell'agenzia garantiscono che durante l'ascolto vi verrà la proverbiale pelle d'oca. Volete provare?


Tom's Consiglia

Se dopo la playlist della NASA avrete ancora voglia di horror vi consigliamo una delle più importanti pellicole del genere: Halloween – La Notte delle Streghe.