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I precedenti tentativi

Pagina 2: I precedenti tentativi

I precedenti tentativi

Sia l'Europa sia la Russia non sono nuove alle missioni su Marte. La Russia tentò l'impresa marziana nel 1989, con il programma Phobos dell'allora Unione Sovietica (in collaborazione con altri Paesi) che consisteva in due sonde, per studiare Marte e i suoi satelliti Fobos e Deimos, ma entrambe subirono delle avarie. 

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L'Agenzia spaziale europea (ESA) ha inviato l'orbiter Mars Express nel 2003, ma non è ancora riuscita a far atterrare un rover su Marte. Il lander Beagle 2 infatti non comunicò mai dopo l'atterraggio.

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Ecco perché la missione ExoMars è di fondamentale importanza sia per la Russia sia per il nostro Paese. L'astrofisico Giovanni Bignami, accademico dei lincei ed ex Presidente dell'Agenzia Spaziale Italiana, ha detto che "È una missione che vede l'Europa atterrare per la prima volta su Marte. Si andrà a cercare tracce di vita sul Pianeta Rosso e a testare tecnologie per una possibile permanenza dell'uomo".

Gli fa eco Roberto Battiston, Presidente dell'ASI: l'esplorazione di Marte, è una "opportunità per l'Europa e per l'Italia che ha un ruolo guida in ExoMars con l'industria nazionale Thales Alenia Space" e con "la preparazione della missione del 2018 in cui verrà realizzata la perforazione della superficie di Marte". L'obiettivo della missione ExoMars è alto perché si andrà "alla ricerca della vita su un pianeta che non mostra, attualmente, questa presenza con evidenza".

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Siamo abituati a vedere le foto dell'MRO, dei rover Curiosity e Opportunity e potremmo pensare che raggiungere Marte sia facile. In realtà non lo affatto.  Come fanno notare i nostri colleghi di Space.com per esempio, la NASA ha fallito negli anni '90 con il Mars Climate Orbiter e il Mars Polar Lander, lanciati rispettivamente nel 1998 e nel 1999. Di recente ricordiamo il posticipo della missione InSight 2016, per la quale è stata fissata una nuova data di lancio il 5 maggio 2018.

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Le maggiori difficoltà tuttavia sono da riconoscere alla Russia, la cui stragrande maggioranza delle missioni verso il Pianeta Rosso non è riuscita, dopo i successi negli anni 1970 e 1980.