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Il 2009 di Apple, tra ipotesi e certezze

Dopo i deludenti dati di novembre, l'uscita dal MacWorld e la cancellazione del Mac Expo, le speculazioni su Apple sono alle stelle.

Secondo  Ben Reitzes di Barclays Capital Apple metterà tra le priorità del 2009 l'aggiornamento della linea iMac, a quali seguiranno anche i Mac e Mac Pro. Seguendo i dati di NPD Group, l'idea che "gli iMac abbiano bisogno di una rinfrescata" riscuote un certo successo.

D'altra parte il desktop "all-in-one" di Apple è quello che ha sofferto di più ultimamente, e non si può dare tutta la colpa alla crisi. La linea iMac non è aggiornata dal 2007.

Ma c'è dell'altro. Secondo Ezra Gotheil al MacWorld vedremo ben due netbook a marchio Apple. L'analista ci tiene a specificare che sono solo speculazioni, e che non ha "fonti interne" a cui riferirsi.

 

Secondo l'analista Apple seguirà il modello dell'iPhone, inserendo i nuovi netbook in un ecosistema chiuso, con l'App Store come unica fonte per le applicazioni, e l'imposizione di limiti alle periferiche collegabili.

Sembra invece certa l'introduzione di nuovi Mac Mini, sempre al Mac World di S. Francisco. A riportare la notizia è Wired, che avrebbe ricevuto una soffiata da un fonte interna ad Apple, che ha preferito restare anonima.

Il nuovo Mac Mini ricorderà da vicino i Mac Book, con una scocca in alluminio e materiali ecologici, privi di PVC. Sarà dotato di un processore Core 2 Duo a basso consumo, e la stessa dotazione grafica dei Mac Book. In altre parole, vedremo un "Mac Book da tavolo", con connessione DisplayPort.

Ne esisteranno due versioni, una delle quali potrebbe essere adatta al gioco 3D, per 500 e 700 dollari, rispettivamente.

La linea dei portatili, al momento, è aggiornata, compreso il Mac Book Air. L'unico rischio, più che concreto, è che un potenziale netbook vada a intaccare le vendite dei Mac Book.

Apple potrebbe trovare un'ulteriore occasione di recupero in Cina: in questo paese, all'inizio del 2009, si darà il via alla commercializzazione di licenze 3G. Si dovrebbe aprire, quindi, un nuovo e immenso mercato per l'iPhone.