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Il bruco robot per le colonscopie è un’invenzione italiana

Un bruco robotico monouso è la nuova soluzione tecnologica per eseguire colonscopie indolori. Sviluppato da Era Endoscopy, spin-off della Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa, il Sistema Endotics è stato adottato dall'ASL 5 di Pisa presso l'ospedale di Volterra.

Come spiegato nella pagina ufficiale, Endotics è stato ideato osservando i bruchi geometridi, e consiste in una sonda che procede autonomamente all'interno del colon mimando il movimento dei bruchi. La novità non è solo nella meccanica, perché il suo impiego porta innanzi tutto benefici al paziente, che non deve essere sottoposto ad anestesia, non prova dolore e non corre nessuno dei rischi legati alla colonoscopia.

Endotics

Ai fini dell'esame poi il prodotto è perfetto perché la parte distale della sonda può essere orientata di 180° lungo ogni asse e il bruco meccanico integra una telecamera CMOS ad alta risoluzione e un sistema a luce fredda che permettono un'ottima visione.

Il funzionamento è semplice: il "bruco" viene pilotato mediante un sofisticato sistema elettro-pneumatico, controllato da un software dedicato, che guida la sonda attraverso le anse intestinali eseguendo i comandi impartiti dal medico tramite una console di comando.

Endotics

Quanto al dolore, il bruco è flessibile, e proprio grazie al tipo di locomozione descritta è capace di adattare dinamicamente la sua forma alle curve del colon minimizzando le deformazioni innaturali intrinseche nella colonscopia convenzionale.

Assunto che la colonscopia è e resta un esame sgradevole, grazie a questa tecnologia made in Italy coloro che dovranno sottoporvisi dovranno sopportare meno fastidi. Il prossimo passo nella ricerca sarà quello di sviluppare un'altra sonda capace di effettuare prelievi bioptici.